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Guai a dimenticare che i migranti sono persone

Gli sbarchi sono un problema, i migranti no. La politica deve maneggiare questa distinzione

22 Novembre 2018 alle 06:00

Guai a dimenticare che i migranti sono persone

Corteo in solidarietà con i migranti bloccati alla frontiera Italo-Francese di Ventimiglia (Foto LaPresse)

L’immigrazione straniera è venuta avanti in Italia ormai da una quarantina d’anni. Sottovalutata all’inizio, è via via diventata un problema, poi il problema. È diventata l’oggetto di fatui giochi di parole e pesanti scherzi di mano. Emergenza o fenomeno strutturale – emergenza strutturale? – migranti economici o politico-militari – le mutilazioni genitali sì o no? – minaccia o risorsa. Anch’io mi sono attenuto a una distinzione che altri riterranno capziosa ed è per me decisiva: le migrazioni sono un problema, i migranti sono persone. Il potere, qualunque potere, va giudicato sul modo in cui maneggia la distinzione. Guai a ignorare il problema, guai a ignorare le persone o peggio a odiarle.

 

Tuttavia fra i due corni della cosa non c’è una piena parità: il 51 per cento almeno deve andare alle persone. Questo quanto al potere, qualunque potere. Il potere innamorato del problema che sgombera platealmente lasciando le persone in mezzo alla strada e poi sgombera anche la strada è infame. Nella società civile ciascuno può regolarsi secondo coscienza. Pensandoci, all’espressione “secondo coscienza”. Può anche riservare alle persone un eroico 100 per cento del suo impegno senza essere accusato di ignorare o aggravare il problema. Senza essere messo agli arresti perché ha fatto il sindaco delle persone invece che del problema.

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Commenti all'articolo

  • verypeoplista

    verypeoplista

    22 Novembre 2018 - 17:05

    1)Le migrazioni sono un fenomeno e non un problema e le persone sono 7 miliardi nel mondo.Di queste, una parte emigra: parte di esse entra nelle nazioni in 2 modi legale"a chiamata"e previo nulla osta della nazione ospitante(vedi l'immigrazione italiana negli USA , in sud america, Francia e Belgio e Inghilterra(piena di lucchesi, da cui il giornale "Lucchesi nel mondo"))e illegale, generalmente gli sbarchi. 2)Gli sbarchi sono il problema a 2 corni : a)nel contesto Europa, b)locale dell'Italia per evidenti ragioni geografiche. 2.b)Il Governo (senza colori, ovvero tutti ieri e oggi) ha 2 modi per gestire il problema"lassez faire"aiutiamoli a casa loro (fino a Minniti escluso) o tentare di incidere sul numero di persone che entrano (siamo ai nostri giorni). 3)Le persone immigrate sono correlate quantitativamente a:PIL o ricchezza della nazione ospitante,programmazione degli step di crescita(skill per l'integrazione)attraverso budget ad hoc. Sindaco"secondo coscienza":un Master lucano? .

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  • Daria

    22 Novembre 2018 - 13:01

    Chi entra di prepotenza in un altro paese senza averne il diritto, spacciandosi per profugo da guerre immaginarie, per poi pretendere di essere ben mantenuto, e' certamente una persona. Ma anche i ladri e i truffatori sono persone. Quindi?

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