La trasformazione di Syriza

“Aver indetto il referendum, da parte di Tsipras, non significa affatto la contrapposizione della democrazia diretta alla democrazia delegata. Syriza è un intergruppo, e la sua esistenza fino a questo punto è il risultato dell’accanimento delle cure internazionali sulla malattia greca, che sono rius

22 Agosto 2015 alle 06:12

“Aver indetto il referendum, da parte di Tsipras, non significa affatto la contrapposizione della democrazia diretta alla democrazia delegata. Syriza è un intergruppo, e la sua esistenza fino a questo punto è il risultato dell’accanimento delle cure internazionali sulla malattia greca, che sono riuscite a perfezione, e il paziente è mezzo morto, e di una capacità di tenuta inedita in un simile coacervo, ircocervo, di sinistre. Senza il referendum, l’ampiezza del suo esito, il coinvolgimento di tutti i partiti (nazisti esclusi) nella responsabilità, Tsipras non avrebbe potuto affrontare e stipulare un negoziato che non può che mortificare e spaccare l’alleanza di Syriza”. (Piccola posta, 14 luglio). Le elezioni anticipate sono il complemento finale: da Syriza al Partito della Nazione – altro non c’era.

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