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Per l’emergenza sanitaria sono usciti dal carcere solo in duecento

La Lega si scaglia contro il decreto del governo che riprende una legge votata proprio dalla Lega dieci anni fa. Nelle galere quasi 10 mila detenuti in più del limite, una bomba sanitaria

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allegranti@ilfoglio.it

26 Marzo 2020 alle 09:20

Per l’emergenza sanitaria sono usciti dal carcere solo in duecento

Proteste a Rebibbia

Roma. Sono circa 200 i detenuti finora usciti dal carcere grazie al decreto del governo per prevenire il contagio del coronavirus in prigione. Lo ha comunicato ieri alla Camera il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede durante il question time. Non esattamente numeri da “svuota carcere mascherato” come denuncia la Lega, che ieri in aula ha lanciato un grido d’allarme contro un improbabile bomba libera tutti deciso dal governo che consentirebbe “a spacciatori, rapinatori, ladri e truffatori”, ha detto il deputato...

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David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Su Twitter è @davidallegranti.

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Commenti all'articolo

  • ullisecundus

    ullisecundus

    26 Marzo 2020 - 13:52

    Proporrei, per merito e competenza indiscussa, a chiamata diretta, la radicale Rita Bernardini a rafforzare i vertici del DAP o nominarla commissaria straordinaria per l'emergenza penitenziaria a causa del coronavirus. In pochi conoscono in Italia la situazione delle carceri e dei detenuti come lei, visto che di tali emergenze, che in questo paese sono perenni, se ne occupa e combatte in prima linea ininterrottamente da sempre. kriszt49

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