GIUSTIZIA

Se ne parla fino sfinimento. Poco se ne pratica, è l’impressione. Il paradosso è sempre quello felicemente cantato da Francesco De Gregori, “cercavi giustizia, trovasti la legge”.

12 Marzo 2015 alle 16:20

GIUSTIZIA

GIUSTIZIA. Se ne parla fino sfinimento. Poco se ne pratica, è l’impressione. Il paradosso è sempre quello felicemente cantato da Francesco De Gregori, “cercavi giustizia, trovasti la legge”. Giustizia e legge dovrebbero andare a braccetto, ma spesso vanno per strade diverse – come ognuno vede: fa sempre meno impressione, purtroppo,  un assassino a piede libero di una vittima dimenticata. Così che a volte appare, la giustizia, quasi una branca della sociologia. La pena non come castigo da scontare per il male certo fatto, ma come edificante intendimento per il criminale forse da recuperare, sarà ottima cosa in linea teorica, ma spiazzante per il senso della giustizia in linea pratica: la vittima giace, il colpevole (a volte) se ne va in pace. Ma così è: l’impossibilità della giustizia è quella benissimo rappresentata dal grande Friedrich Durrematt nel romanzo proprio ad essa intitolato. Un consolante esempio di giustizia fattiva arriva, adesso, dalla Cina (con tanto di testimonianza fotografica). Soltanto che hanno dovuto provvedere i cani, mica gli uomini. Dunque: uno stronzetto motorizzato,  che doveva parcheggiare, per far posto al suo bolide ha cacciato a calci un cane randagio che lì a terra dormiva. Il cane si è allontanato con la coda tra le gambe, lo stronzetto ha parcheggiato. Ma non è finita qui (mica per caso, nella tradizione cinese, i  Cani di Fo tenevano lontani gli spiriti maligni: magari, nella ristrettezza dell’epoca, sono passati ai bulli). La bestia è tornata poco dopo, con altri due “colleghi” a quattro zampe. E i tre benemeriti, con gran lavorìo di denti, hanno prodotto quanti più danni possibili alla carrozzeria e ai tergicristalli. Poi sono andati a dormire il sonno dei giusti da un’altra parte. Qualcuno ha scritto: vendetta. Macché: nell’impossibilità di avere vera giustizia per i calci ricevuti, solo una pratica, civilissima applicazione della giustizia possibile.  

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi