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Il pop non è morto

È solo in ritardo. Da Battisti ai Beatles, le piattaforme streaming fanno tornare in classifica vecchie hit che piacciono pure ai ragazzini

18 Novembre 2019 alle 10:37

Il pop non è morto

Lucio Battisti, morto a Milano il 9 settembre del 1998, è tornato in classifica dopo che Spotify ha reso disponibili i suoi album con Mogol (Foto LaPresse)

Orde di ragazzine impazzite per “I want to hold your hand”. Teenager in delirio per “Back in the Ussr”. Ventenni stregati da “Yesterday” e “In my life”. Nel film “Yesterday” di Danny Boyle, quella vecchia volpe dello sceneggiatore inglese Richard Curtis, già coautore di Mr. Bean e firma dei titoli della golden age della commedia inglese con Hugh Grant (“Quattro matrimoni e un funerale” e compagnia), propone questo genere di scenari, partendo dall’idea originale del soggetto di Jack Barth di...

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Salvo Toscano

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