cerca

Razzismo di destra e di sinistra

Feltri sui meridionali, Serra sui lombardi. Sembrano usciti da una canzone di Gaber

25 Aprile 2020 alle 06:00

Razzismo di destra e di sinistra
L’attenzione è tutta su Vittorio Feltri, direttore di Libero, che in questa assurda e montata diatriba tra nord e sud, alla sua maniera, ha definito “inferiori” i meridionali. “Il fatto che la Lombardia sia andata in disgrazia per via del coronavirus ha eccitato gli animi di molta gente che è nutrita di invidia e di rabbia nei nostri confronti perché subisce una sorta di complesso d'inferiorità. Io non credo ai complessi d'inferiorità, io credo che i meridionali in molti casi...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Luciano Capone

Luciano Capone

Sono cresciuto in Irpinia, a Savignano. Sono al Foglio da 12-13 anni, anche se il Foglio non l’ha mai saputo, da quando è diventato la mia piacevole lettura quotidiana. Dal 2014 sono sul Foglio e stavolta lo sa anche il Foglio. Liberista sfrenato, a volte persino selvaggio.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Carlo A. Rossi

    27 Aprile 2020 - 18:56

    Mi permetto di scrivere che "razzismo" non sia il termine corretto per definire l'atteggiamento né di Feltri né di Serra. Per anni il Foglio ha combattuto la buona battaglia contro l'abuso di un termine che con certi pregiudizi non ha nulla a che vedere, ed ora ci casca lui? Ciò detto, entrambi si rivelano tristi (plurale di "tristo" per intenderci). Ma non sono razzisti.

    Report

    Rispondi

  • leless1960

    26 Aprile 2020 - 10:18

    A me Feltri diverte, non irrita, è così "anziano", senza filtri, nelle sue uscite! Detto questo trovo che nemmeno il luogo comune che i lombardi inquinino, e si contagino, perché lavorano (i soli a farlo) sia specchio della realtà. Forse lì si sono fatti errori tattici nelle RSA, forse troppa aziende hanno esitato a fare l'home working, ma il punto non è questo. Non è questo primato a dar fastidio, ma il fatto che lo si pensi, che i lombardi pensino che siano gli unici a lavorare. Ovviamente ci sono i dati, ma il maggior tasso di industrializzazione del Paese non autorizza a pensare - chi pensa - che il resto stia sempre con le mani in mano. Il megafono di questa regione, il CdS, dà voce a un sentimento tanto diffuso quanto insopportabilmente abusato e falso, che irrita il resto degli italiani. Le cose accadono solo a Milano. C'è un provincialismo di fondo in questo che fa il paio solo con la boria di definirsi sempre gli Unici, i Migliori, la Capitale di questo e di quest'altro.

    Report

    Rispondi

  • Lord Franklin

    25 Aprile 2020 - 19:58

    Serra ha il complesso della superiorità morale della sinistra su tutto il resto. L'attività di impresa poi, per lui è pressoché un'attività criminale. !EMettendo insieme insieme i due concetti il risultato è ovvio: Lombardi ve la siete cercata.

    Report

    Rispondi

  • giancimoi

    25 Aprile 2020 - 09:44

    le etichette destra-sinistra si confermano un armamentario culturale che ormai da tempo (gaber è di parecchi decenni fa) crede di poter legittimare le idee peggiori. che restano idee stupide. insomma siamo ancora ai vestiti dell'imperatore che è comunque nudo.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi