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Come fare bella figura in salotto senza necessariamente sapere quel che si dice

Amici, amiche ed ex

Sono evenienze che possono capitare a tutti. E a molti sono capitate. L’importante è avere idee granitiche in merito. Eccovene alcune da noleggiare gratis.

29 Aprile 2016 alle 06:18

Amici, amiche ed ex

- Se la vostra migliore amica si mette con un vostro ex dopo dieci anni che non lo vedete più, fare partire una campagna di sorda ostilità. Se richieste delle ragioni del risentimento non è indispensabile portare argomenti comprensibili.

 

- Se un vostro amico si mette con una vostra ex, valutare se sarebbe troppo brutto riprovarci con lei in nome dei vecchi tempi.

 

- Gli ex e le ex sono più tabù dell’incesto. Stupirsi che Lévi-Strauss abbia tralasciato di trattare la materia.

 

- Se un vostro ex si mette con una vostra amica, perdere il sonno per il corruccio che in fondo lui avrebbe sempre voluto stare con lei anche quando stava con voi. Se qualche amico/a razionalista fa notare che ai tempi i due neppure si conoscevano, replicare che in ogni caso non è una buona ragione. Non spiegare più di così.

 

- Dopo un'ora di accanita battaglia di idee sui diritti di esclusivita sugli/sulle ex, liquidare la questione con una generalizzazione sbrigativa: "In questo genere di cose le donne si incazzano di più degli uomini e non si capisce perché". Abbandonare la stanza prima di arrivare alle mani.

 

- Avere avuto un amico che ha costruito un'intera carriera sentimentale fidanzandosi sistematicamente con tutte le ex dei suoi amici. Rammentare che ai tempi era detto "il succhiaruota."

 

- Affermare con sicumera di non riuscire a provare alcun tipo di attrazione, nemmeno ipotetica, per un ex di una vostra amica, neppure se l'uomo in questione fosse una fusione di Sean Connery, Marlon Brando e Paul Newman dei tempi d'oro. Se un'amica, in un empito di lucidità, adombrasse l'ipotesi che in quel caso estremo un desiderio anomalo potrebbe concepirlo – ancorché solo ipoteticamente – reagire con veemenza ribadendo l'enunciato di partenza.

 

- Rammentare che al liceo lo sport ufficiale era cercare di accoppiarsi con tutti gli/le ex di tutti, al puro scopo di scambiarsi le recensioni. Provarne ancora oggi un misto di divertimento e vergogna.

 

- Parafrasando una battuta di Cary Grant in un vecchio film hollywoodiano, affermare che le ex sotto i diciotto sono protette dalla legge, sopra i sessantacinque dalla natura, in mezzo vale tutto. Convenirne.

 

- Ricordarsi sempre di ribadire molte volte che non c'è assolutamente più nulla, né ci potrai mai essere più nulla con l'ex. Tuttavia è comunque no. E basta.

 

- Rievocare storie horror di cui siete venute a conoscenza di bellimbusti che sono stati fidanzati in successione con due sorelle, prima di sposare la terza. Rabbrividire. Attenzione a non esagerare col numero di sorelle per non perdere credibilità.

 

- Se qualcuno per spiegare il tabù adduce ipotesi come frustrazioni, insicurezze, invidie, sentimenti di rivalsa, liquidarle come psicologia d'accatto. Parallelamente non formire alcuna motivazione più profonda.

 

- Avere da anni una relazione con l'ex di una vostra cara amica e vivere nel terrore, certi che è solo questione di tempo: prima o poi lei vi beccherà. Saperlo. Dolersene.

 

- Uomini e donne valutano diversamente le relazioni con gli/le ex delle proprie amicizie. Per un uomo se i due sono stati insieme meno di due anni, si può fare; per una donna se i due sono stati insieme più di dieci minuti è vietato. Per un uomo se la cosa è accaduta più di sei mesi fa si può fare; per una donna se la cosa è accaduta meno di cinquantacinque anni fa è vietato. Per un uomo, se non è palesemente impossibile, si può fare; per una donna, anche se è ipoteticamente possibile, è vietato. Dissertare sul discutibile senso dell'umorismo della natura.

 

- Dopo che è esplosa la guerra con l'amico/a traditore/trice allargare il conflitto cercando di spingere amici terzi a schierarsi con voi. Se questi rifiutano di prendere posizione, valutare l'ipotesi di rompere anche con loro o, in subordine, di allentare il rapporto.

 

- Dopo la rottura di un'amicizia ventennale incontrare comuni amici e ignorare la strepitosa assenza del/la traditore/trice dalla conversazione.

 

- Affermare che se foste costretti a scegliere tra un'amicizia importante e le vostre convinzioni ataviche, non avreste dubbi. Giocare sull'ambiguità semantica.

 

- Nella vita siamo tutti ex di qualcuno, solo che di alcuni ancora non lo sappiamo. Convenirne.

 

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