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Come fare bella figura senza necessariamente sapere quel che si dice

L’Erasmus

Dai quarantenni in giù l’hanno fatto quasi tutti. E anche chi non l’ha fatto, non si lasci sfuggire l’occasione di tranciare dei giudizi

12 Giugno 2015 alle 06:18

L’Erasmus
- Un modo socialmente accettato di non fare un cazzo per nove mesi.

 

- Affermare con piglio sociologico che quella dei trenta-quarantenni è la prima generazione ad avere scoperto l’Europa.

 

- Sostenere sia uno spartiacque generazionale, al pari dei tatuaggi e del saper comporre gli sms con una mano sola.

 

- Ha sostituito il militare nel fare uscire i ragazzi di casa in un paese mammone come il nostro. Plaudire.

 

- Il giorno che lei vi ha detto che sarebbe partita per Barcellona con l’Erasmus, ricordare di avere simulato una gioia dissennatamente altruistica ma di avere pensato “zoccola”. Dolersene. (Vedi seguente)

 

- A distanza di anni non riuscire ancora a perdonarsi di avere detto: “La nostra è una coppia solida; nove mesi di lontananza non basteranno a dividerci.” (Vedi seguente)

 

- Avere avuto un coinquilino laureando in matematica, autore di un notevole modello statistico che consentiva di stabilire il numero minimo di chiamate via Skype alla settimana da ciascuno dei paesi europei, al di sotto del quale le corna diventavano una certezza.

 

- Avere dormito circa sei ore al mese per tutta la durata del soggiorno.

 

- Alla domanda di una bella parigina che chiedeva: “Tu parles français?” avere risposto con la disinvoltura del viveur internazionale: “Je me la cave.” Rammaricarsene.

 

- Bullarsi spiegando che Ecasmus sarebbe stato l’acronimo corretto di European Community Action Scheme for the Mobility of University Students, ma concedere che avrebbe avuto decisamente meno successo.

 

- Essersi sforzati di parlare in inglese durante l’intero soggiorno a Stoccolma e dopo sei mesi avere constatato con costernazione che qualunque senza tetto lo parlava molto meglio di voi.

 

- Tuonare contro i costumi alimentari dei barbari con cui avete condiviso l’appartamento. Lamentare l’assoluta impossibilità di trasmettere ai popoli inferiori il concetto di spaghetti al dente.

 

- Avere ripetutamente cercato di abbordare torme di studentesse tedesche e scandinave con slanci di meticciato linguistico in tutto simili a quelli del cellario del Nome della rosa. Dolersene.

 

- Citare a memoria intere scene de “L’appartamento spagnolo”.

 

- Ricordare con orrore di quando i vostri genitori sono venuti a trovarvi a Madrid e uno dei vostri coinquilini ha circolato tutto il tempo nudo con uno scolapasta in testa. L’espressione dolente di vostra madre che si sforzava di essere moderna e comprensiva è un’immagine lancinante che, di tanto in tanto, ancora oggi abita i vostri incubi.

 

- Sprovvisti di qualunque conoscenza linguistica e culturale, avere stabilito un terreno franco su cui costruire un rapporto con i coinquilini europei sulla base delle formazioni del grande Milan e del Barcellona. (Vedi seguente)

 

- Avere celebrato la vittoria contro la Francia ai mondiali del 2006 in modo talmente turpe da aver rischiato di compromettere irreversibilmente le relazioni tra i due paesi.

 

- L’unica vera acquisizione culturale in un semestre di Scozia è stata la conoscenza esaustiva di tutti gli alcolici in commercio e anche di alcuni non in commercio.

 

- Parlare della depressione post-Erasmus, persino più insidiosa di quella post-partum a causa della totale perdita di senso della vita normale.

 

- Raccontarsi vicendevolmente i peggiori abrutimenti: valutare di volta in volta. Evitare il reducismo. Tuttora insuperato il coinquilino belga che per mesi ha usato a turno lo spazzolino da denti di tutti gli altri.

 

- Testimoniare che sono stati nove mesi extra-territoriali, extra-temporali, extra-legislativi circonfusi di un’aura di ovattata e struggente nostalgia. Un po’ come essersi fumato un intero cargo di marijuana. Rallegrarsene al ricordo.

 

- Ne ammazza più l’Erasmus che la droga. (Scritta sul muro dei bagni della facoltà di filosofia alla Sorbona)

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