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I sondaggi

Dilagano sempre di più in ogni ambito della vita. Quelli politici, in particolare, sono meno precisi delle previsioni meteo degli anni '40. Eppure ogni programma che si rispetti ha la sua star della materia. Ecco perché non potete fare a meno di tranciare giudizi sui sondaggi.

15 Marzo 2013 alle 00:00

- Detestarli. Particolarmente quelli politici.

- Non funzionano mai. Chiedersi se abbiamo mai funzionato o con l’uso si siano logorati.

- Gli exit poll funzionano particolarmente male perché ormai ci sono quelli che mentono apposta.

- Avere di fatto rinunciato alla linea telefonica fissa: le pochissime volte che si risponde se va bene vogliono fare duecento domande sulle abitudini d’acquisto; se va male vogliono vendere un sistema che fa sparire gli acari da ogni dove.

- Dopo qualche tempo che ci si fa caso, si sviluppa una sensibilità che permette di riconoscere l’apporto del sondaggista in uno spot pubblicitario. Per esempio se c’è una ballerina, quasi sicuramente risponde alla richiesta di aggiungere leggerezza, gioventù e dinamismo.

- Da qualunque parte arrivino accoglierli con palese scetticismo: sai, i sondaggi…

- I sondaggisti sono diventati dei piccoli divi. Deplorarlo.

- Pagnoncelli fa tenerezza; Mannheimer è una protesi di Vespa; Masìa sembra sempre appena uscito da un solarium.

- Insuperate le bandierine di Emilio Fede del 2006.

- Inutile parlare di percentuali fino a che non ci sono delle proiezioni reali. Convenirne, ma farlo ugualmente.

- Difficile attribuire qualche attendibilità ai sondaggi sapendo che, secondo la Gallupp, George W. Bush è stato l’uomo più ammirato dal 2001 al 2007.

- Ricordare con romanticismo quando l’unico rapporto che si aveva con la Doxa era la classifica dell’Hit Parade di Lezio Luttazzi.

- Essere stato fidanzato con una ragazza che lavorava in un istituto di rilevazione, rendeva le discussioni di coppia particolarmente sgradevoli, quando lei non si limitava a dire che ero stronzo, bensì del 22% più stronzo rispetto all’ultima lite.

- Visto quanto poco ci azzeccano preferirgli la Smorfia, che almeno è più poetica.

- Tra i dodici calciatori che hanno indossato la maglia numero 4 del Brescia votate il vostro preferito.  (Sondaggio tra i lettori del Corriere della Sera del 26 febbraio 2013.)

- Secondo un recente sondaggio inglese, quando un uomo guarda una donna mangiare un gelato è portato a fare degli strani pensieri. Complimentarsi con l’ardito ricercatore.

- Disprezzare le classifiche librarie pubblicate dai principali quotidiani, perché è facilissimo alterarle. Se si ha un libro in libreria che non è entrato in classifica, meglio astenersi.

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