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La prima cena

Comincia quasi sempre così. Corteggiatori vecchio stampo, giaguare del materasso o timidi neofiti della seduzione passano tutti da lì. Ecco perché conviene sapere cosa pensare, e soprattutto dire, della prima cena.

14 Settembre 2012 alle 00:00

- La prima sera andarci a cena senza concedersi e per gran parte del tempo chiedersi chi caspita abbia dettato questa regola del cavolo.

- Cassare subito quelli che dividono il conto, anche se molto belli. Massimamente se a seguito di ragionamenti ideologici su onori e oneri della parità uomo-donna.

- Una donna di buon appetito lascia presagire una sessualità vivace e gioiosa. Convenirne.

- Cibi afrodisiaci: evitare. Puerile.

- La scelta del ristorante è la cartina tornasole della psicologia maschile. Se sceglie un ristorante bello ma troppo classico, immaginare lunghe sere di noia dopo qualche anno di convivenza, quindi cassare. Se vi porta "Dar bacherozzaro" con la scusa che si mangia da paura, avere una visione di lui che ciabatta per casa in canottiera, quindi cassare.

- Apprezzare chi è in grado di sostenere una conversazione brillante ma rilassata: temere troppo simpatici, troppo colti, troppo premurosi.

- Classificare chi ordina cibi che aromatizzano l’alito (aglio, cipolla, gorgonzola)  come non interessati a baciarvi o come troppo sicuri di baciarvi comunque. Decidere di volta in volta il da farsi.

- Aborrire chi dichiara preliminarmente di non capire nulla di come si sceglie un vino, ma anche chi medita tutta la lista come se fosse un breviario e poi discute quindici minuti col sommelier.

- No cucina esotica, salvo espressa richiesta.

- Se parla solo lui/lei desumerne un egocentrismo fatale per la coppia. Se risponde solo a domanda diretta, annoiarsi.

- Fare la scarpetta dicendo "Scusa, ma io faccio la scarpetta". Patetico.

- Cenare davanti alla tv con una pizza è consentito a patto di essere amici da tempo e di saper interpretare il sottotesto. Se lui propone di rivedere l'integrale di Star Trek è un nerd che in realtà vorrebbe fare sesso, ma ripiega sulla tv perché sa che pulsanti premere. Se lei insiste per rivedere una commedia romantica, vuole fare sesso. Se lui vuole rivedere la commedia romantica che vuole rivedere lei, vuole fare sesso, ma preferirebbe fare a meno del film e della pizza tiepida.

Significato dei segnali emessi da lui durante la cena.
- Molto ansioso di compiacervi: probabile disfunzione erettile;
- Troppo vorace: eiaculatore precoce;
- Eccessivamente rilassato: gay.
Significato dei segnali emessi da lei durante la cena.
- Annuisce ripetutamente con aria interessata dicendo "Ah-ah": Che palle!;
- Chiede altro vino: sta cercando di decidere se contravvenire alla regola di  non concedersi la prima sera o, perlomeno, di essere tanto brilla da non potersi  considerare responsabile nel caso vi contravvenisse;
- Ride a delle battute fiacche: ha già deciso di contravvenirvi.

- Se parla dell'ex per più di trenta secondi, ma anche se non ne parla nemmeno su richiesta o ne parla male, non prelude a nulla di buono.

- Dileggiare chi cerca di buttare sempre la conversazione sul sesso, convinto che ciò ecciti le donne.

- Citare dei libri è consentito, ma non più di due: abbiamo tutti fatto le superiori.

- Quelli che fanno scegliere a te il ristorante: sospetti di scarsa virilità. Quelli che prenotano "Il regno del pollo" senza accertarsi se siate allergiche ai volatili: maschi prevaricatori vecchio stampo. Dibattere su quale sia peggio, ma osservare che il secondo tipo ha una nicchia di estimatrici.

- Il bucatino all'amatriciana è insidioso per la camicia. Preferire la pasta corta.

- Lasciare i ristoranti dove si mangia con le mani per una fase più matura del rapporto.

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