cerca

Dialoghi notturni di coppie a letto

Temutissimi rendiconti o agognati momenti di riflessione? Forche caudine dei rapporti uomo-donna o istanza di composizione dei contrasti? Tossico o panacea? Comunque la pensiate, ecco qualche considerazione da rivendersi al più presto sulle conversazioni notturne di coppia.

25 Novembre 2011 alle 00:00

– Postulato. Nessun uomo, per quanto coinvolto emotivamente, è veramente interessato a sostenere alcun tipo di conversazione dopo le due di notte con una donna. A meno che non stia cercando di sedurla.

– 1° Corollario. Nella coppia, intavolare discussioni fondamentali dopo le due di notte minimizza la partecipazione maschile.

– 2° Corollario. Se, dopo le due di notte, un uomo risponde esclusivamente con formule iterative (Certo... Eh, bè... D'altra parte) è sicuro che si sta lentamente appisolando.

– Notazione giuridica. Sostenere l'impossibilità di appellarsi a qualunque risposta data da un uomo durante una conversazione a letto dopo le due di notte, poiché la sua incoscienza è manifesta: Contra factum protestatio non valet. (Vedi seguente)

– Notazione giuridica. Sostenere la legittimità di appellarsi a qualunque risposta data da un uomo durante una conversazione a letto dopo le due di notte: Dormientibus leges non succurrunt. (Vedi precedente)

– Se si hanno alle spalle studi in medicina, biologia o scienze umane, ostentare competenza nello spiegare che alle donne la posizione orizzontale stimola il centro del linguaggio, mentre agli uomini il centro del sonno. Evincerne importanti considerazioni sull'incomunicabilità tra i sessi.

– Rivelare con complicità agli amici come abbiate imparato a riconoscere istintivamente il tono interrogativo nelle frasi di lei, al fine di poter emettere un fonema confermativo al momento opportuno. Non è indispensabile aver compreso la domanda.

– Attesta lucidità e pragmatismo spiegare alle amiche come abbiate acquisito la certezza matematica che dopo il suo secondo "Ah-ha" lui non stia più ascoltando.

– Dire come, di tanto in tanto, possa essere utile pronunciare frasi generiche che lascino immaginare un effettivo coinvolgimento nella discussione, tipo: "Eh... e tu come la vedi?" , "In effetti..." , "Può essere..."

– Se nel mezzo di un dialogo notturno ci si accorge di avere detto qualcosa del tutto fuori contesto a causa del dormiveglia (per es: "I pipistrelli sono belli"), sforzarsi di trovare una giustificazione a qualunque costo, anche arrampicandosi sugli specchi (per es: "Proprio perché i pipistrelli sono belli, domenica prossima dovremmo andarli a vedere, invece di passare il weekend in montagna da tua madre").

– Dissertare sulle possibili scuse da addurre qualora si venga scoperti a russare sommessamente. Mai parlare di stress lavorativo; piuttosto sostenere la tesi si trattasse di respiro pesante dovuto alla posizione supina.

– Stigmatizzare l'inutilità di prolungare indefinitamente le abluzioni di fine giornata nel caso si sospetti che lei sia intenzionata a intavolare una discussione.

– Secondo le statistiche la prospettiva temporale maschile raramente supera le 24-36 ore, mentre quella femminile ha un orizzonte molto più ampio. Dopo le due di notte, a letto, il delta tra le due weltanschauung aumenta: il maschio tende a dormire, subito, la femmina a prendere decisioni per la parte restante delle rispettive vite.

– La televisione in camera da letto è la morte della coppia. Convenirne.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi