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La timidezza

Disturbo del comportamento o caratteristica della personalità che rende più interessanti? Liberarsene o conviverci serenamente? Perché molti dicono di esserlo anche se, chiaramente, non è vero? Se siete timidi trovate qui tutto quello che dovete dire su di voi. Se non lo siete, potete considerare di diventarlo.

20 Maggio 2011 alle 00:00

- Sostenere di essere timidi lascia immaginare grande sensibilità d’animo.

- Chiedersi con piglio sociologico perché le ragazze dicono di essere affascinate dai timidi introversi, ma si fidanzano con i campioni di basket della scuola.

- Qualunque personaggio dello spettacolo durante le interviste afferma di essere timidissimo, anche se gira film erotici a decine.

- I timidi sono più gentili. Convenirne. Eventualmente, dissentire timidamente.

- La timidezza è il problema del comportamento che gode del miglior ufficio stampa del mondo: nella realtà può essere una tragedia, ma se ne parla quasi sempre come se fosse una cosa tenera.

- Se qualcuno monopolizza la conversazione parlando a voce troppo alta, qualificarlo come un timido che ipercompensa attesta esperienza di vita e conoscenza delle cose del mondo.

- Ricordare quando in gioventù per timidezza ci si è bruciati una conquista sicura fa simpatia e, di solito, piace alle donne. Contestualmente chiarire che col tempo ci si è impadroniti della tecnica di base.

- Supertimido. 
”Affogò
/Perché si vergognava
/A gridare
/Aiuto.” (Marcello Marchesi)

- Se si è timidi invecchiare ha i suoi vantaggi, perché si può dire impunemente tutto quello che passa per la testa. Attendere febbrilmente la terza età.

- Charlie Brown è un esempio per tutti i timidi del mondo perché, anche se è solo uno dei personaggi della saga dei Peanuts, da noi ha dato a lungo il nome alla serie. Dirlo fa capire che i vostri vasti interessi spaziano fino all’intrattenimento pop.

- L’ora di ginnastica alle elementari è un incubo di dolore per i timidi. Li si riconosce a vista: dopo cinque minuti sono in porta e dopo dieci in panchina. Poi, metà diventano intellettuali e metà finiscono a drogarsi.

- Se qualcuno vi accusa di essere troppo timidi ristabilire le distanze sul piano culturale precisando di soffrire di eretismo mercuriale.

- HSP (Highly Sensitive Person) è una definizione anglosassone assai più chic di “timido”. Inoltre suggerisce che da bambini, mentre gli altri giocavano a pallone, avete curato la vostra preparazione culturale.

- La diffusione della pornografia via internet ha grandemente facilitato la vita ai timidi più problematici che, prima, dovevano fare chilometri per raggiungere edicole lontane da casa.

- Impossibile portare alla cassa di una libreria un manuale per combattere la timidezza e dover sostenere lo sguardo giudice del commesso. Dolersene.

- I timidi soffrono di più ma poi ottengono rivincite clamorose, come insegnano decine di commedie adolescenziali americane. Chiosare che il cinema è finzione.

- Avere sempre invidiato quelli che sanno entrare in una stanza, attraversarla interamente e presentarsi a degli sconosciuti tendendo la mano. Chiosare che, a meno di non essere Cary Grant, il cinema è finzione.

- Nel cinema italiano le timide hanno tutte la faccia di Margherita Buy. Se sono anche ricche, di Valeria Bruni Tedeschi. Laura Morante, solo in caso di complicazioni neurologiche.

- I suicidi sono omicidi timidi. (Cesare Pavese)

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