cerca

La palestra

Chi indosserebbe T-shirt e pantaloncini anche in ufficio e chi vivrebbe sul divano 24/7. Che siate pro o contro, la palestra resta uno dei più frequentati riti laici di questa civiltà. Non mancate di dire la vostra.

22 Ottobre 2010 alle 00:01

– Ci si va più che altro per socializzare, un po’ come i nostri nonni frequentavano la bocciofila.

– Cento impiegati che all’ora di pranzo sudano su altrettante cyclette hanno qualcosa di sinistramente zootecnico.

– Essersi iscritti dopo essersi visti di profilo in bagno una mattina: averlo fatto per salvaguardare il matrimonio.

– Avere grande rispetto per il valore culturale della Capoeira, per quanto fatta dai colleghi di corso assomigli più al Sumo.

– Nei film hollywoodiani i tapis roulant sono luoghi ideali per attaccare bottone con bellissime sconosciute, nella realtà si ha un tale fiatone da non riuscire ad aprire bocca.

– Detestare l’aria da illuminato dell’istruttore di pilates.

– Ogni tanto, durante il corso di Hydrobike, mi ritrovo a pensare: "Ma sto veramente pedalando su una cyclette imbullonata sul fondo di una piscina?".

– Tutte le calorie che brucio in un’ora di aerofight le riprendo nel corso di un happy hour. D’altra parte se dopo la palestra non mi gratifico un po’, mi deprimo.

– Trovare vi sia qualcosa di immorale nel sudare come gladiatori davanti a decine di sconosciuti.

– Sostenere che con la vita che si fa nelle metropoli, l’esercizio fisico è l’unica speranza di sopravvivere senza sviluppare gravi patologie. Se si incontrano sguardi scettici, replicare che è una verità che diventa palese dopo i quarant’anni.

– E' nata prima la cervicale o lo stretching?

– Cinema e tv hanno settato delle aspettative del tutto irrealistiche: se quando vado a fare la mia ora di stepper non trovo tutto il calendario di Playboy che sta facendo aerobica, in fondo sento che mi stanno rubando i soldi.

– Se qualcuno dice che dovreste iscriversi anche voi in palestra, replicare immediatamente che puntate all’atrofia.

– Se in discoteca non riuscite a parlare con le ragazze per via della musica troppo alta e se in chat rischiate di sparare delle cazzate rovinose, frequentate la palestra: nessuno si aspetta l’intellettuale e un congiuntivo ben ammaestrato fa sempre la sua  porca figura.

– Presentarsi alla lezione di pilates con una copia di un quotidiano europeo fa capire che avete un rapporto equilibrato tra corpo e mente. Se frequentate il corso di thai boxe, anche se sotto il braccio vi spunta un saggio di Norberto Bobbio, restate comunque un esaltato.

– Le quarantenni si impegnano così tanto negli esercizi per cercare di sembrare delle trentenni che l’unico momento in cui sono contattabili è quando escono dalla doccia. I quarantenni di solito sono così stressati che si rilassano un po’ solo durante gli esercizi. Dissertare sui danni del fuori-sync.

– Correre sul tapis roulant guardando un video di strafighe che fanno aerobica sarebbe come per un impiegato di banca dell’ufficio mutui lavorare davanti a un megaschermo con Gordon Gekko che ripete “Greed is good”.

– La formazione e il fitness sono i business del terzo millennio. Il massimo sarebbe organizzare dei corsi per aprire una palestra.

– Non avere nulla contro gli immigrati extracomunitari, ma essere irritati dall’istruttore di aerobica che è in Italia da trent’anni e continua a parlare come Don Lurio.

– Le tutine aderenti e gli scaldamuscoli di Jane Fonda indossati anche fuori dalla palestra sono stati il maggior vulnus culturale dell’Occidente, dopo il borsello.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi