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Psiche, psicanalisi e psicanalisti

Misteriosi sacerdoti di un culto laico o grandi saggi dei nostri tempi? Sola speranza per la contemporaneità o succedaneo della religione? Su psicanalisti e psicanalisi da sempre si dice tutto e il contrario di tutto. Non fate mancare la vostra.

8 Ottobre 2010 alle 00:00

– La psicanalisi è un tipico problema della pancia piena.

– Una volta i contadini mica avevano bisogno di andare dallo psicanalista: vai a zappare la terra tutto il giorno e poi vedi se alla sera c’hai le nevrosi.

– Una volta ammettere di andare dallo psicanalista era un po’ come confessare di essere matti, poi è arrivato Woody Allen.

– Freud, Jung, Adler, Lacan. Inutile avere alcuna idea sulle differenze, ma citarli sempre rigorosamente in questo ordine.

– Non riesco a liberarmi dell’ossessione che qualcuno ascolti di nascosto le mie sedute dallo psicanalista. Deve essere una nevrosi anche questa. Mi servirebbe uno psicanalista. (A loop)

– Oggi non essere stato in analisi è quasi più infamante di quanto fosse una volta esserci stato.

– Ma se gli psicanalisti sono tutti così fighi, per forza che poi ho dei problemi nello stabilire delle relazioni proficue con gli uomini.

– Se qualcuno chiede a che scuola appartenga il vostro psicanalista rispondere che è un interdisciplinare-pragmatico: usa quello che funziona. L’unicismo è superato.

– Essere stati una volta a un congresso di psicanalisti e avere creduto che fosse esplosa una bomba al tweed.

– Nei film americani gli psicanalisti durante le sedute escono di soppiatto e lasciano i pazienti a parlare da soli, oppure fanno le parole crociate. Ironizzare sullo stereotipo, ma aggiungere di sospettare vi sia un fondo di verità.

– Se non si paga non si guarisce. Antico precetto analitico.

– La principale differenza tra Freud e Jung è che Freud pensava che tutti avessero in mente sempre e solo il sesso, mentre Jung pensava che fosse Freud a essere così. Quando gliel’ha detto, Freud s’è incazzato come un bufalo. Probabilmente un problema con la gestione della rabbia.

– Ma tra psicanalista e psichiatra c’è la stessa differenza che c’è tra medico dentista e odontotecnico? Chiederlo a bruciapelo per vivacizzare il dopocena, se c’è almeno uno psichiatra presente.

– Non avere mai capito la differenza tra complesso materno e complesso d’Edipo, ma citarli comunque come sinonimi. Se qualcuno fa rilevare l’inesattezza osservarlo con aria insinuante e chiedere “Come mai la sai così lunga?”

– Siamo tutti un po’ nevrotici, chi più, chi meno.

– Gli psicotici sono nevrotici che esagerano.

– Chiamare la legge Basaglia “la 180” denota dimestichezza con la dolente materia dell’assistenza psichiatrica. Contestualmente lamentare la mai avvenuta revisione della legge, peraltro richiesta dallo stesso Basaglia.

– Se si parla di manicomi, dolersi delle condizioni inumane in cui venivano detenuti i pazienti, scuotere il capo, dire “E' un bel problema!” e versarsi un altro bicchiere di prosecco.

– D’altra parte mica puoi tenerti a casa un pazzo che appena può cerca di tagliarti la gola. Valutare di volta in volta secondo il contesto.

– Chiedersi perché l’ora di uno psicanalista duri 50 minuti. Sostenere che lo facciano apposta per togliere ogni certezza ai pazienti.

– Gli “strizza” nella loro vita privata sono più incasinati degli altri. Per esempio, il mio vive con una modella rumena di ventidue anni e fa le vacanze a Cuba, però è bravissimo.

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