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Il venerdì

Ecco una selezione di perle sul giorno della settimana che aspettiamo tutti con ansia fin dal lunedì: il venerdì. Ecco tutto quello che dovete dire quando parlate di questo giorno.

30 Aprile 2010 alle 10:15

- Thank God it’s friday! Esclamarlo e contestualmente ricordare il film omonimo con Donna Summer, dichiarandolo superiore alla Febbre del sabato sera

- Sfoggiare delle Lacoste pastello in occasione del DDD (dress-down day) lascia credere che abbiate lavorato all’estero. Deprecare la rigidità anglosassone che istituzionalizza anche la trasgressione fa capire che siete creativi e insofferenti ai formalismi

- Oggi esco una mezz’ora prima, così mi evito le code. All’occasione avere già giù la macchina carica per partire per il weekend

- Dolersi  che sia il giorno preferito dai bambini per farsi venire la febbre

- E' la serata più bella perché poi il sabato si dorme e si ha ancora davanti tutto il weekend

- Ricordare con aria sognante quando da bambini la mamma ci mandava dal salumiere a comprare i filetti di merluzzo fritti. Eventualmente evocare la madeleine proustiana

- A Milano se non parti per il weekend ti puoi anche sparare, Roma, invece, il sabato e la domenica è stupenda

- In ufficio è il momento delle rotture di coglioni: di solito, il pomeriggio dopo le cinque

- E' il giorno più temuto nelle aziende americane, perché è quando arrivano le lettere di licenziamento. Astenersi da gesti scaramantici. Anche con le mani in tasca

- Una volta il venerdì sera la tivù dava delle bellissime commedie. Oggi, fanno Ciao, Darwin. Rammaricarsene, ma commentare positivamente la consecutio temporum di Bonolis

- Notare che lo shabbat ebraico comincia al tramonto del venerdì denota spirito di osservazione, tolleranza ed esperienza del mondo

- Ogni venerdì 13 spiegare che lo sterminio dei templari fu ordinato di venerdì 13: suggerisce una preparazione umanistica. Aggiungere che in aereo il sedile 13 non c’è, fa capire che la cultura non vi impedisce di condurre una vita dinamica e moderna. Se l’interlocutore ha meno di venticinque anni, sostituire i templari con il serial killer cinematografico Jason

- Di venere o di marte, non si sposa, né si parte. Se qualcuno dice questa frase affrettarsi a completare “Né si dà principio all’arte.” Considerazioni sulla saggezza dei popoli: evitare

- Di solito, nel pomeriggio comincia a piovere in previsione del weekend. Lamentarsene già dal mercoledì

- Se qualcuno usa la locuzione “Gli manca un venerdì” commentare che non la si sentiva dai tempi delle elementari. Avanzare stravaganti ipotesi etimologiche: il rischio di essere smentiti è praticamente assente

- Oggi è di magro, infatti ho mangiato un panino al prosciutto cotto. Perché? Vale come carne anche quello?

- Venerdì? Sì, mi pare: il compagno di Tom Hanks sull’isola deserta, no?

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