Deserto anglicano

L’ultimo fedele sta per spegnere la luce e chiudere la chiesa. Parla Murray: “Abbiamo perso ogni legame culturale con ciò che siamo”

18 Settembre 2017 alle 10:45

Deserto anglicano

Foto LaPresse

Nell’ottobre di un anno fa, la Church of England iniziò a pensare a una rivoluzione. Le leggi canoniche della chiesa d’Inghilterra richiedono che le chiese officino le funzioni ogni domenica. Mattina e sera. Ma il gelido e lungo inverno della religione cristiana in Gran Bretagna, fatto di congregazioni sempre più canute e di sacerdoti sempre più smarriti, sta spingendo la Church of England a riscrivere quelle regole, in modo da evitare di dover rispettare il rito in chiese ormai vuote...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    19 Settembre 2017 - 13:01

    Quando le femmine misero allegre la minigonna , mutanda in vista , pensarono di aver fatto un grande passo avanti nella conquista di diritti (?) a loro negati. En plein di diritti . Te la facco vedè embè. Pare oggi che solo entrare in chiesa-sinangoga-moschea-tempio in minigonna sia incivile e non peccato e poi la mini è stata la più grande conquista di civiltà per le donne ,accolta con entusiasmo dal mondo ,mascolino e femminino, e mostrare la gnocca smutandata in mondo visione è ulteriore conquista di diritti femmineschi. Forse è maschilismo ma l'abbandono di una qualunque fede religiosa va al passo del nudismo femminile ,il lato B spopola . Tutte le religioni coprono la donna ,gli agnostici/laici la scoprono .Ci sarà allora una relazione tra il nudo femminile e l'agnosticismo/ laicità. Scoprilo grillo! Io fui gran libertino e così come è andata mi è garbato assai.

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  • Dario

    Dario

    18 Settembre 2017 - 20:08

    La spiegazione è semplice: la religione del consumo e del piacere si è sostituita a quella di Gesù Cristo. E' l'appiattimento della dimensione spirituale su un piano rigorosamente orizzontale: la fine di qualunque ansia di trascendenza. Ciò che cerchiamo è qui, in questo mondo, e non serve alzare la testa verso l'alto. E' il credo di Berlusconi (per dire; è il credo di milioni, forse miliardi, di persone). L'idea di resuscitarla soltanto per contrapporla all'Islam sarebbe davvero bislacca. Ci vuole qualcosina di più, mi pare.

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  • carlo schieppati

    18 Settembre 2017 - 17:05

    "Abbiamo perso il legame culturale con ciò che siamo": ma è il programma di Antonio Spadaro enunciato nell'enciclica (quasi) sull' "ecumenismo dell'odio"!

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  • perturbabile

    18 Settembre 2017 - 13:01

    Ma anche Eccola l'Inghilterra: un Paese laico. È una tragedia o un progresso? E perchè solo un'altra religione dovrebbe essere in grado di contrastare il canto del muezzin? Un' etica laica matura può e deve spingere a farlo, per difesa della libertà e della civiltà più che per contro-fede religiosa. Un' etica che, tra l'altro, renda almeno liberi dalla morale sessuale, che in buona parte urta il buon senso, predicata da sempre dai ministri cristiani: con sollievo di tanti, compreso il principe Carlo :) Si lasci stare il ricorso agli amici nigeriani. Si favorisca la maturazione umana e civile promuovendo l'istruzione e la cultura, secondo i criteri della logica e del principio etico fondamentale: 'Non fare del male agli altri'.

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