cerca

Così l’antipolitica corre lungo la storia degli Stati Uniti

Dalla guerra ai partiti, “selvaggi e voraci”, alla polemica contro leader e apparati

30 Gennaio 2017 alle 11:35

Mark Twain

Mark Twain raffigurava Washington come una città in cui i membri del Congresso avevano una fama talmente bassa che gli affittacamere pretendevano il pagamento anticipato della pigione

Divisivo, sconsiderato, incompetente, maschilista, ignorante, pericoloso, xenofobo, razzista, isolazionista, protezionista, populista: l’elenco degli epiteti poco lusinghieri sul conto di Donald Trump è ormai lungo come una quaresima. Resta il fatto che il tycoon newyorchese, con un linguaggio quasi adolescenziale e con una retorica un po’ dark, ha saputo calamitare con consumata perizia da businessman gli umori yankee avversi alla “power élite” descritta da Charles Wright Mills. “Ciò che davvero importa – ha detto il 20 gennaio nel suo discorso d’insediamento...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi