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Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario Sechi

Sono Renzi e Macron i baluardi europei contro l'avanzata dei populisti?

Oggi escono gli indici manifatturieri elaborati da Markit per l’Europa e gli Stati Uniti e avremo una stima dell’economia per la gioia degli analisti che si apprestano a grattarsi la testa. Nel frattempo, stamattina a Palazzo Vecchio Matteo Renzi incontra il premier giapponese Shinzo Abe.

2 Maggio 2016 alle 10:27

Sono Renzi e Macron i baluardi europei contro l'avanzata dei populisti?

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi (foto LaPresse)

Sant’Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa.

 

I giornali non sono in edicola, in redazione si è festeggiato il Primo Maggio. Le notizie corrono sulla strada della contemporaneità, il taccuino del titolare di List resta aperto e l’inchiostro non scarseggia.

 

Cosa c’è in agenda? Oggi escono gli indici manifatturieri elaborati da Markit per l’Europa e gli Stati Uniti e avremo una stima dell’economia per la gioia degli analisti che si apprestano a grattarsi la testa. Nel frattempo, stamattina a Palazzo Vecchio Matteo Renzi incontra il premier giapponese Shinzo Abe. Italia e Giappone, insieme alla Germania, sono i paesi più vecchi del mondo. Sempre domani escono altri dati interessanti per la manifattura, in particolare le vendite del settore automobilistico che anche per noi sono rilevanti, visto che FCA produce le sue macchine in Italia (la Jeep) per esportarle in tutto il mondo. Altro? Si vota a Londra, Merkel, Juncker e i leader europei giovedì saranno a Roma per dare il premio Charlemagne a Papa Francesco.

 

La sfida dei riformisti d’Europa. Politico fa un ritratto delle leadership del Vecchio Continente e piazza Matteo Renzi in testa, alla guida di una corsa contro i populismi insieme al ministro dell’economia francese Emmanuel Macron, la sua collega Myriam El-Khomri, il nuovo leader di Siryza in Grecia, Kyriakos Mitsotakis. In realtà si tratta di personalità eterogenee e Renzi appare come l’unico leader mentre Macron è ancora sulla strada per provarci. In ogni caso c’è un messaggio in bottiglia: non sottovalutateli.

 

Parigi, abbiamo un problema. Intanto, nella capitale si aggiorna il conto degli scontri notturni in place de la Répubblique. Piazza per casseurs.

 

La corrida elettorale continua. Podemos, Popolari, destre, autonomisti vari, sinistre e sinistrati, Podemos e soprattutto non podemos. A Madrid non sono riusciti a fare il governo, hanno trascorso oltre quattro mesi a chiacchierare, continuano a farlo prima di un altro voto nazionale il 26 giugno. Solo in Spagna, olè.

 

Puerto Rico ha fatto crac. Per chi non lo sapesse, l’isola caraibica è territorio americano. Lo Stato ha 70 miliardi di debito e non ha onorato l’altro ieri una scadenza da 389 milioni di dollari. A Puerto Rico abitano 3,5 milioni di cittadini americani. Tutto quello che c’è da sapere è qui.

 

2 maggio. Nel 1982 il sottomarino nucleare HMS Conqueror affonda l'incrociatore General Belgrano. E’ la guerra delle isole Falklands tra Regno Unito e Argentina.

 

L’affondamento dell’incrociatore General Belgrano.

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