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Muri d'Europa e annunci di rivoluzioni (di Marino)

Il Corriere della Sera delizia i suoi lettori con il magiaro, il terribile Orban e il suo muro: “Migranti, nuovo muro in Europa”. Stesso tema, per il Giornale, dove il titolista è in gran forma: “Muro Nostrum”. Notizie diverse dal ciclostile? La prendiamo dal Sole 24Ore: “La crisi di Atene costa alle Borse 600 miliardi”.

18 Giugno 2015 alle 10:26

Muri d'Europa e annunci di rivoluzioni (di Marino)

Santi Marco e Marcelliano, martiri durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, resi fratelli dal medesimo martirio.

 

Titoli. Ungheria. Il Corriere della Sera, via Solferino, Milano, delizia i suoi lettori aprendo il giornale con il magiaro, il terribile Orban e il suo muro: “Migranti, nuovo muro in Europa”. Stesso tema, stessa città, ma ci spostiamo vicino alla Borsa, in via Negri, sede de Il Giornale, dove il titolista è in gran forma: “Muro Nostrum”. Sempre Milano, testata Il Giorno, impaginato così: “Migranti, il Nord chiude”. Scendiamo a Roma, via del Tritone, sede de Il Messaggero: “Migranti, un muro in Europa”. Bene. Notizie diverse dal ciclostile? La prendiamo dal Sole 24Ore: “La crisi di Atene costa alle Borse 600 miliardi”. Buona giornata.

 

Che succede? Succede che oggi si riunisce l’Eurogruppo e al primo punto dell’agenda c’è “the state of play” con la Grecia. Non ci sarà nessun accordo perché Atene non accetta le condizioni di Bruxelles e Bruxelles non accetta le condizioni di Atene. Quando questa storia sarà finita – in ogni modo – si vedranno le colpe di creditori e debitori. Al secondo punto dell’agenda brussellese c’è il Portogallo con il suo programma di aiuti che ha ripianato finora al 75 per cento. Terzo punto riguarda Cipro con il suo programma di riforme economiche dopo il crac bancario. Infine, giro d’orizzonte con il Fondo monetario internazionale che fa il punto sull’economia dell’Eurozona e poi messa a punto dell’agenda per i prossimi sei mesi. Tanti auguri.

 

La Germania-Grecia, quello che conta. Dalla newsletter di Paul Donovan per UBS: “La Banca centrale europea ha dato ancora liquidità alle banche greche, e questo è quello che conta”.

 

E in America? La riunione della Federal Reserve ieri è stata molto importante. Per almeno un paio di motivi: 1) la banca centrale ha rivisto la crescita degli Stati Uniti nel 2015 che oscillerà tra 1.8 e 2 per cento, inferiore alle prime proiezioni che davano la crescita tra il 2.3 e 2.7 per cento; 2) l’aumento dei tassi non sarà nel 2016, ma quest’anno e probabilmente sarà graduale, in due tempi, il primo a settembre, anche se il consiglio era diviso con un largo numero di componenti che chiede un solo aumento nell’anno in corso.

 

Italy Italy. Oggi ci sarà la relazione annuale dell’Antitrust. In un paese pieno di oligopoli e rendite di posizione, sarà interessante ascoltare lo stato dell’arte dopo vent’anni di governi Prodi e Berlusconi e soprattutto vedere un’indicazione sulle riforme da fare nei vari mercati per aprire alla concorrenza.

 

Istat. Per sapere, per capire. Escono i dati sulla produzione nelle costruzioni (aprile 2015); sapremo l’andamento dei costi di costruzione di fabbricato residenziale e tronco stradale (aprile 2015); avremo un panorama sull’andamento economia agricola 2014 e una stima sugli incidenti stradali nel 2014.

 

Il sindaco di Roma e la monnezza. Fermi tutti, Marino si muove. O meglio, fa quello che fa dal primo giorno del suo insediamento: annuncia rivoluzioni. E così oggi il prode Ignazio Marino incontra i giornalisti, con lui ci saranno l'assessore all'Ambiente Estella Marino, il presidente e amministratore delegato di Ama, Daniele Fortini e il direttore generale di Ama Alessandro Filippi. Avrete capito che è il momento di annunciare al popolo di Roma importanti e definitive decisioni sul risanamento di Ama e il decoro della città. E’ tutta una questione di monnezza. (sala Protomoteca del Campidoglio - ore 11,00)

 

Il senatore e l’arresto. Oggi la giunta delle elezioni del Senato esamina la domanda di arresto del senatore Antonio Azzollini. L’arresto è chiesto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani. Azzollini sarà ascoltato in giunta dai suoi colleghi senatori. (ore 14)

 

Petrolio. C’è l’assemblea annuale dell'Unione Petrolifera. Se siete affascinati da petrolio, raffinazione, distribuzione, carburanti, questo è l’appuntamento giusto. (ore 11,00)

 

007. Oggi al Copasir ci sarà l’audizione dell’Autorità Delegata ai servizi segreti. Insomma, parla Marco Minniti.

 

18 giugno. Il 18 giugno 1815 Napoleone Bonaparte perde la battaglia a Waterloo. Fine di un’era, inizio di un mito eterno.

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