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La produzione in ripresa e il miracolo di Renzi

Tutti in classe. Ma anche no. S’impagina la scuola, ma il sottofondo della rotativa dice Ren-zi Ren-zi Ren-zi Ren-zi. Allora, ecco il Corriere della Sera fontanizzato: “La battaglia sulla nuova scuola”. Nuova? Come corre il Corriere. Repubblica sfodera titolo lungo come un romanzo di Umberto Eco: “Renzi: basta con la sinistra masochista. Sulla scuola scontro governo-sindacati”.

13 Maggio 2015 alle 10:11

La produzione in ripresa e il miracolo di Renzi

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi (foto LaPresse)

Mercoledì 13 maggio. Beata Maria Vergine di Fatima, richiama folle di fedeli alla preghiera per i peccatori e all’intima conversione dei cuori.
 

Titoli. Tutti in classe. Ma anche no. S’impagina la scuola, ma il sottofondo della rotativa dice Ren-zi Ren-zi Ren-zi Ren-zi. Allora, ecco il Corriere della Sera fontanizzato: “La battaglia sulla nuova scuola”. Nuova? Come corre il Corriere. Repubblica sfodera titolo lungo come un romanzo di Umberto Eco: “Renzi: basta con la sinistra masochista. Sulla scuola scontro governo-sindacati”. Cose diverse? C’è il Trio. Il Fatto quotidiano apre con un retroscena sulla sentenza Montedison: “Se condanniamo Montedison quelli vi portano via tutto”. Libero è in fase tutta la grana, maledetta e subito: “Scatti delle pensioni: ecco chi li avrà e chi no”. Il Giornale fa avanzare il cingolato in zona Firenze: “Ricchi a loro insaputa. Il miracolo di Renzi”. No, non si riferisce alla famiglia del premier, ma ai pensionati da 1800 euro al mese. Buona giornata.

 

Eurogelo. Oggi Eurostat darà i numeri della produzione in Europa. Le previsioni parlano di un + 0,5 per cento. Sarebbe la prima volta da anni che il Vecchio Continente supera la crescita degli Stati Uniti in un trimestre. Il primo del 2015 per l’America è stato una gelata, solo un +0,2 per cento contro il 2,2 per cento dell’ultimo trimestre del 2014. I primi dati che vengono dalla Germania però non sono confortanti. L'economia tedesca cresce solo dello 0,3 per cento nel primo trimestre, al di sotto dell’atteso incremento dello 0,5%. La Francia fa segnare un + 0,6 sopra l’atteso +0,4%. Crescita a canguro. L’Europa dovrebbe beneficiare del big drop del petrolio, dell’Euro debole contro il dollaro e del Quantitative Easing della Banca centrale europea. Ma come vedete, ci sono problemi. Troppi disoccupati, giovani che non hanno lavoro, sfiducia e crescita a macchia di leopardo.

 

Com’è messa la Grecia? Benissimo. Ha un debito con Pietro. Aveva chiesto un prestito a Pietro tempo fa per fare alcuni lavori in casa. Paga il debito con Pietro con i soldi di Pietro. Pietro paga, Paolo consuma. L’altro ieri la Grecia ha restituito 650 milioni di euro al Fondo monetario con i soldi del Fondo Monetario. Soldi finiti. Oggi sborsano l’ultimo miliardo per pagare i servizi pubblici. E poi? Non si sa. Unica certezza: non c’è pil, Varoufakis s’è notato per le camicie, la terrazza con vista Partenone e la consorte, Tsipras è nei guai. Sarebbe meglio prendere atto che c’è una sola vera soluzione: il Grexit.

 

E Cameron che fa? In attesa di presentare il suo nuovo governo (può guidare Downing Street con la sua sola maggioranza, ricordiamolo) oggi presenterà una nuova legge antiterrorismo con ampi poteri per le forze dell’ordine. Era uno dei punti della sua campagna elettorale. A questo provvedimento ne seguirà un altro sul monitoraggio delle telefonate, email, conversazioni. E’ un mondo fatto di iper-sorveglianza in cui gli equilibri tra sicurezza e libertà sono fragilissimi.

 

Assemblee. Petrolio e finanza. Oggi ci sono le assemblee degli azionisti di Eni e Unicredit, due motori dell’economia italiana. Ah, cose fondamentali, all’assemblea Eni c’è Grillo:

 

 

 

Un Boeri di mattina… alle 8.30 il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha parlato di fronte alla commissione parlamentare vigilanza sull’anagrafe tributaria. A quell’ora, ressa di giornalisti parlamentari per ascoltarlo.

 

VedRai. Ci sarebbe una riforma da fare. Chi è interessato al tema, può ascoltare cosa ne pensa la presidente della Rai. Anna Maria Tarantola sarà ascoltata dalla commissione Lavori Pubblici del Senato (ore 14)

 

Lisbon Story. L’epica trasferta del presidente del Senato in Portogallo continua: oggi incontra il vice primo ministro del Portogallo, Paulo Portas. Possiamo proseguire la giornata con più slancio.

 

Agenda Boldrini. Sindacato e Sinistra. Diritti e Intellettuali. Con presidente della Camera non si sbaglia di certo, tutto è nel solco del politicamente corretto. Agenda: Laura Boldrini nel suo studio alle ore 15 incontra una delegazione dell'Usigrai (il sindacato dei giornalisti della Rai). Serata di cultura alle 18, nella Sala della Regina, dove la presidente parteciperà alla rappresentazione teatrale “Tante facce nella memoria”, dedicato all'eccidio delle Fosse Ardeatine. La regia è di Francesca Comencini. Che bello, è il mondo dove si è colti e intelligenti a prescindere.

 

13 maggio. Il terrorista turco Mehmet Ali Agca spara quattro colpi in piazza San Pietro. Papa Giovanni Paolo II viene ferito da due colpi, all’addome e alla mano sinistra. Il Papa sopravvive all’attentato dopo un’operazione chirurgica di cinque ore all’ospedale Gemelli. E’ il 13 maggio 1981.

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