cerca

In Italia una città su dieci è sull'orlo del fallimento

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Welt, Handelsblatt, Echos, Financial Times, Krasnaja Vesna

28 Maggio 2020 alle 11:24

In Italia una città su dieci è sull'orlo del fallimento

Sulla collina di Torino continuano i lavori di mantenimento nelle vigne

Il fondo ricostruzione Ue accolto con favore, Conte annuncia riforme
Berlino, 28 mag 08:43 - (Agenzia Nova)  - Il fondo da 750 miliardi di euro per la ricostruzione dell'Ue dopo la crisi del coronavirus, presentato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, è stato accolto con favore in Italia. Come riferisce il quotidiano “Handelsblatt”, il paese dovrebbe ricevere la quota maggiore di finanziamenti, pari a 172,7 miliardi di euro, di cui 81,807 in sovvenzioni a fondo perduto e 90,938 in prestiti. Come ha affermato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Twitter, si tratta di un “ottimo segnale da Bruxelles, va proprio nella direzione indicata dall'Italia”. Per un anonimo commentatore politico citato da “Handelsblatt”, il fondo europeo per la ripresa è “una sorpresa positiva”. A sua volta, il ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, ha definito il piano di von der Leyen “una solida base per portare a termine i negoziati del prossimo Consiglio europeo”. In questo modo, ha aggiunto Amendola, “possiamo concretizzare un ampio piano per la trasformazione e la riforma dell'Italia basato su economia verde, digitalizzazione, sanità, istruzione e ricerca”. Sulla medesima linea si era posizionato lo stesso Conte, che in una lettera al “Corriere della sera” aveva anticipato il fondo europeo per la ricostruzione e l'uso che l'Italia intende fare delle risorse rese disponibili da tale strumento. In particolare, il capo del governo aveva scritto: “Trasformiamo la crisi in un'opportunità, l'Italia deve programmare la propria ripresa con fondi europei”. A tal fine, per il presidente del Consiglio sono necessari diverse riforme fondamentali per colmare il divario di crescita e produttività che ha separato l'Italia dagli altri Stati membri dell'Ue negli ultimi 20 anni. La “massima priorità” verrà quindi assegnata agli incentivi per la digitalizzazione. A ciò si aggiungono l'espansione della banda larga e il superamento del gap digitale in Italia. A tal riguardo, Conte ha fatto riferimento start-up e Industria 4.0. Per il presidente del Consiglio è poi “importante una drastica riduzione della burocrazia”, con semplificazioni nell'aggiudicazione degli appalti per le opere pubbliche e l'avvio di grandi progetti infrastrutturali. L'Italia deve poi avviare il passaggio a un'economia sostenibile, adattata al “Green Deal” dell'Ue. Le riforme interesseranno anche il diritto all'istruzione e il sistema scolastico, l'abbreviazione dei procedimenti giudiziari, una nuova regolamentazione del diritto societario e il fisco. Come nota “Handelsblatt”, le riforme di Conte “non sono nuove e corrispondono quasi letteralmente alle raccomandazioni dell'Ue all'Italia”. I finanziamenti del fondo europeo per la ricostruzione saranno, infatti, disponibili “soltanto per progetti specifici, a determinate condizioni”. Rimane in sospeso quanto il governo sarà in grado di fare, data la traballante maggioranza su cui si regge.
“Die Welt”, con fondo ricostruzione Ue si attenua rabbia contro Germania
Berlino, 28 mag 08:43 - (Agenzia Nova)  - Grazie al fondo per la ricostruzione dell'Ue da 750 miliardi di euro, annunciato ieri 27 maggio dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in Italia “si attenua improvvisamente la rabbia contro la Germania”, diffusa dagli inizi della crisi del coronavirus, con il governo federale accusato di egoismo e mancanza di solidarietà nella gestione della crisi a livello europeo. È quanto afferma il quotidiano “Die Welt”, secondo cui il “piano Mercron sembra avere successo”, calmando le critiche contro la Germania mosse dalla politica e dall'opinione pubblica in Italia. Per “piano Mercron” si intende la proposta di un fondo europeo da 500 miliardi di euro per la ricostruzione dell'Ue dopo la crisi del coronavirus, avanzata il 18 maggio scorso dal cancelliere tedesco Angela Merkel e dal presidente francese Emmanuel Macron. È su tale iniziativa che si basa il fondo presentato da von der Leyen, con l'Italia che dovrebbe ottenere la quota maggiore di finanziamenti: 172,7 miliardi di euro, di cui 81,807 in sovvenzioni a fondo perduto e 90,938 in prestiti. Tale stanziamento è stato accolto con favore in Italia, tanto che “la Germania pare aver perso il suo status di arcinemico” anche per i partiti di destra, notoriamente antitedeschi. Secondo “Die Welt”, si tratta di uno sviluppo “decisivo”, una “distensione” necessaria al successo dell'iniziativa della Commissione europea e, più in generale, della risposta alla crisi da parte dell'Ue.
Una città su dieci sull'orlo del fallimento
Parigi, 28 mag 08:43 - (Agenzia Nova)  - In Italia una città su dieci è sull'orlo del fallimento a causa della crisi provocata dal coronavirus. Lo scrive il quotidiano francese “Les Echos”, spiegando che l'Associazione dei sindaci italiani chiede al governo provvedimenti immediati. Nell'ultimo decreto approvato, l'esecutivo ha previsto 3 miliardi di euro per le collettività locali. Il problema riguarda tutto il paese. Torino, ad esempio, è stata posta sotto osservazione dalla Corte dei Conti, mentre Firenze si trova ormai allo stremo. Venezia ha accusato il calo radicale del turismo, così come Milano, centro economico del paese. “Ci prepariamo uno tsunami economico e a un sisma sociale”, ha detto il primo cittadino di Milano, Beppe Sala. Il capoluogo lombardo si aspetta un aumento del tasso di disoccupazione, che dovrebbe raddoppiare passando dal 6 al 12 per cento.
Credito: “Financial Times”, relazione tra Intesa e Ubi ricorda opera buffa Rossini
Londra, 28 mag 08:43 - (Agenzia Nova)  - La relazione tra Intesa Sanpaolo e Ubi Banca è così complessa e imprevedibile che ricorda un’opera buffa di Rossini. Lo afferma il quotidiano britannico “Financial Times”. Banca Intesa ha fatto la prima mossa a febbraio, mentre la pandemia di coronavirus stava iniziando a colpire i mercati, facendo un’offerta pubblica di scambio (Ops) sulle azioni di Ubi Banca. Con questa mossa Ubi Banca era stata valorizzata 4.9 miliardi di euro. Tre mesi dopo, con i prezzi di oggi la cifra sarebbe intorno ai 3 miliardi di euro. I titoli di Intesa Sanpaolo sono scesi di due quinti secondo l’indice Stoxx 600, e quelli di Ubi sono ancora più bassi. La situazione si è complicata ulteriormente quando Ubi ha deciso di muovere un’azione legale contro Intesa Sanpaolo, citando l’attuale pandemia come una condizione sospensiva. Il problema più grande per Intesa è però un altro, ed è rappresentato dall’opposizione interna ad Ubi Banca. Gli azionisti del gruppo Car sono infatti contrari all’offerta di Intesa, che ha bisogno del supporto di due terzi degli investitori di Ubi per integrarla come. Secondo il “Financial Times”,, è necessaria da parte di Intesa Sanpaolo un’offerta ancora più alta. L’amministratore delegato di tale istituto di credito, Carlo Messina, "può riuscirci", commenta il quotidiano britannico. Tuttavia la storia non sembra essere dalla parte di Messina. In Europa le banche tendono a fondersi solo quando una di loro fallisce. Questo non è il caso dell’Ops tra Intesa Sanpaolo e Ubi Banca. Per il “Financial Times”, se il messaggio nelle opere comiche di Rossini è uno solo e chiaro, ossia il vero amore vince sempre, nelle transazioni del settore bancario europeo il messaggio è altrettanto semplice: non causare problemi.
Calcio: presidente Figc Gravina, Serie A ha perso più di 500 milioni di euro
Mosca, 28 mag 08:43 - (Agenzia Nova)  - Più di 500 milioni di euro di entrate sono andati persi per il campionato italiano di calcio di Serie A a causa della pandemia di coroanavirus. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione italiana giuoco calcio (Figc), Gabriele Gravina. avvertendo che se il campionato di Serie A non riprendesse, le perdite ammonterebbero a oltre 700 milioni di euro. Il presidente della Figc ha osservato che circa centomila persone lavorano nell'industria del calcio in Italia ed è necessario creare condizioni per la loro sicurezza in vista della ripresa del campionato prevista per il 13 giugno. Il protocollo medico per le partite sarà discusso dalla Figc con il governo nella giornata di oggi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi