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Il tessuto sociale salverà l'Italia dal coronavirus, secondo la stampa estera

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Telegraph, Guardian, Times, Financial Times e La Vanguardia

12 Marzo 2020 alle 10:18

Il tessuto sociale salverà l'Italia dal coronavirus, secondo la stampa estera

(foto LaPresse)

Italia: il tessuto sociale salverà il paese dal coronavirus 

 

Londra, 12 mar 09:03 - (Agenzia Nova) - Il peggiore bilancio al mondo di morti per il coronavirus, il paese in quarantena, le prigioni in rivolta, l'economia in caduta libera. In poche settimane l'Italia si è trasformata "da meta turistica in una terra di nessuno colpita dalla peste". Lo afferma il quotidiano britannico "The Telegraph", secondo cui il tessuto sociale dell'Italia dà al paese la forza per far sì che si risollevi dalla crisi del coronavirus. 

Continua a leggere l'articolo del Telegraph 

 

Italia: critiche a Ue per lentezza aiuti contro coronavirus 

 

Londra, 12 mar 09:03 - (Agenzia Nova) - Il governo ha accusato l'Ue e i suoi paesi membri per la lentezza con cui stanno aiutando l'Italia ad affrontare la pandemia di coronavirus. Lo riferisce il quotidiano britannico "The GUardian", affermando che il rappresentante permanente dell'Italia presso l'Ue, l'ambasciatore Maurizio Massari,ha lamentato la mancanza di solidarietà mostrata verso il paese dai paesi partner europei. "L'Ue deve andare oltre le semplici consutazioni", ha detto Massari, aggiungendo che dovrebbe mettere in campo "azioni urgenti, veloci, concrete ed efficaci". Il punto cruciale, sottolinea il "Guardian", è che i paesi dell'Ue non hanno affatto risposto all'Italia quando ha chiesto un aiuto in termini di materiali medici e sanitari, tra cui le mascherine protettive. Germania e Francia hanno adottato degli stretti limiti all'esportazione del materiale medico. Al contrario, la Cina ha offerto al'Italia di venderle mille apparecchi per la respirazione, due milioni di mascherine, 20 mila tute protettive e 50 mila tamponi per effettuare i test per il coronavirus. 

Continua a leggere l'articolo del Guardian 

 

Auto: Fca potrebbe chiudere fabbriche in Italia per coronavirus 

 

Londra, 12 mar 09:03 - (Agenzia Nova) - Il gruppo automobilistico italo-statunitense Fiat Chrysler Automobiles (Fca) ha avvertito che potrebbe essere costretto a chiudere alcune delle sue fabbriche in Italia a causa delle misure straordinarie adottate dal governo per cercare di contenere la pandemia di nuovo coronavirus. Nlla giornata di ieri 11 marzo, Fca ha annunciato che taglierà i livelli di produzione, per poter isolare ancora di più gli uni dagli altri i dipendenti. Tutti gli impianti, comprese le aree di riposo e i bagni, saranno sottoposti ad una "intensa igienizzazione". "Come risultato di queste azioni l'azienda disporrà, se necessario, la temporanea chiusura delle sue fabbriche in Italia", si legge in un comunicato di Fca citato dal quotidiano britannico "Financial Times". Si tratta di ulteriori problemi per il gruppo, che finora ha dovuto affrontare difficoltà per la pandemia di coronavirus soltanto in Asia, con la chiusura di impianti, uffici e concessionarie in Cina, Corea del Sud e Giappone. 

Continua a leggere l'articolo del Financial Times 

 

Calcio: Rugani (Juventus) positivo al test per coronavirus 

 

Londra, 12 mar 09:03 - (Agenzia Nova) - Il difensore della Juventus e della Nazionale di calcio Daniele Rugani è il primo giocatore della Serie A a risultare positivo al test per il nuovo coronavirus. Lo riferisce il quotidiano britannico "The Times". La dirigenza della Juventus ha fatto sapere che Rugani non mostra alcun sintomo, ma è stato ugualmente posto in isolamento come richiede la legge. Il 17 marzo prossimo, la Juventus dovrebbe ospitare a Torino la squadra francese Olimpique Lyons, per la partita della Champions League, che si svolgerà a porte chiuse. 

Continua a leggere l'articolo del Times 

 

Italia: coronavirus, 71 studenti spagnoli in Sicilia rimpatriati in autobus 

 

Madrid, 12 mar 09:03 - (Agenzia Nova) - Sarà un viaggio di ritorno molto lungo quello che 71 studenti catalani dell'Institut Pallejà dovranno affrontare per poter tornare a casa dopo essere rimasti bloccati in Sicilia per l'improvvisa cancellazione di tutti i voli per la Spagna decisa questa settimana. L'aereo della Vueling, che doveva partire domani, 13 marzo, da Catania, è stato immediatamente cancellato con l'impossibilità di acquistare altri biglietti. Il gruppo, chiuso in albergo per via delle misure preventive di confinamento e separazione tra le persone, ha aspettato che arrivasse una soluzione dalla Spagna. Alla fine il gruppo si è imbarcato su un traghetto nel porto di Catania che in 13 ore è atteso a Salerno. Venerdì mattina saliranno su un bus, arrivato espressamente da Barcellona, che percorrerà 1.615 chilometri (un viaggio di circa 17 ore senza contare le fermate) che li riporterà a Pallejà. 

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