Le conseguenze dello sciopero di oggi

La rassegna della stampa internazionale con le notizie che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Die Presse, Telegraph, Echos e Prime

Oggi sciopero del trasporto pubblico e Alitalia
Vienna, 25 ott - (Agenzia Nova) - Treni, autobus, metropolitane e gli aerei di Alitalia saranno fermi oggi in Italia per lo sciopero generale dei lavoratori del trasporto pubblico e aereo. Come riferisce il quotidiano austriaco “Die Presse”, Alitalia ha dovuto cancellare più di 200 voli a causa della mobilitazione. Intanto, Ferrovie dello Stato (FS) garantisce i collegamenti ad alta velocità. Lo sciopero riguarderà quindi soprattutto i treni regionali. Lo sciopero è stato indetto dai sindacati “per protestare contro le condizioni contrattuali nel trasporto pubblico, per chiedere aumenti di salari e pensioni e la riduzione delle ore di lavoro”. Inoltre, l'astensione dal lavoro intende denunciare “il futuro incerto di Alitalia”. A Roma, oltre ai dipendenti del trasporto pubblico, sciopereranno anche i dipendenti dell'Ama, l'azienda municipalizzata incaricata dalle raccolta, del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti. 

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Le conseguenze dello sciopero dei trasporti
Londra, 25 ott - (Agenzia Nova) - Il quotidiano britannico "The Telegraph" analizza le conseguenze e i disagi che i viaggiatori potrebbero dover affrontare a causa dello sciopero generale in corso oggi in Italia, cui hanno aderito i lavoratori del settore dei trasporti. 

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Sindacati ex Ilva ricevuti da ministro Sviluppo economico Patuanelli
Parigi, 25 ott - (Agenzia Nova) - I sindacati dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal, ex Ilva, di Taranto, incontrano oggi il ministro pe lo Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, dopo che il governo ha cancellato lo scudo penale per i dirigenti dell’azienda. Ne parla il quotidiano francese “Les Echos”, spiegando che il futuro dell’acciaieria resta “in sospeso”. Le attività del sito vanno sempre più a rilento arrivando a perdere fino a due milioni di euro al giorno. “Vogliamo il mantenimento dell’immunità penale o il sito dell’Ilva di Taranto chiuderà”, ha detto lo scorso anno Geert Van Poelvoorde, amministratore delegato di Arcelormittal, che ha acquisito lo stabilimento alla fine del 2018. L’azienda vuole evitare che ricadano su di lei procedimenti giudiziari del passato e starebbe portando avanti delle negoziazioni con il governo. I sindacati temono un taglio compreso tra i 3mila e i 6mila posti di lavoro su un totale di 10.700. I principali problemi riguardano le tensioni nel mercato dell’acciaio causate dai dazi statunitensi, la produzione che nel 2019 ha raggiunto i 4,5 milioni di tonnellate contro le 6 previste e i problemi tecnici legati ad infrastrutture ormai troppo vecchie. 

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Fallico, Intesa Sanpaolo intende finanziare progetti Avtodor
Mosca, 25 ott - (Agenzia Nova) - Intesa Sanpaolo intende finanziare i progetti della società russa per le autostrade, Avtodor. Lo ha dichiarato il presidente dell'associazione Conoscere Eurasia e del consiglio di amministrazione di Intesa Russia, Antonio Fallico. Nella prima giornata del Forum economico eurasiatico in corso a Verona ieri e oggi, Intesa Sanpaolo e Avtodor hanno firmato un protocollo d'intesa. "Questo è un accordo quadro, facciamo affari con questa società per la prima volta. Ci siamo incontrati al forum di San Pietroburgo, abbiamo avuto incontri preliminari. Ora si parla del fatto che Avtodor sta cercando partner italiani. Saremo felici di finanziare i loro progetti", ha dichiarato Fallico all'agenzia di stampa “Ria Novosti”. Fallico ha ricordato che Avtodor ha, ad esempio, un accordo con Anas. "Siamo pronti a finanziare progetti Avtodor non solo con aziende italiane. Per noi, le infrastrutture sono importanti quanto l'energia", ha concluso il presidente di Intesa Russia. 

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Il Louvre inaugura la mostra su Leonardo
Parigi, 25 ott - (Agenzia Nova) - Il museo del Louvre a Parigi ha inaugurato ieri, 24 ottobre, la mostra su Leonardo da Vinci, organizzata in occasione dei 500 anni dalla morte del genio del Rinascimento. Lo scrive il quotidiano francese “Les Echos”, spiegando che si tratta di un’esposizione “fuori dalla norma”. Per riuscire a ottenere le opere di Leonardo dall’Italia il direttore del Louvre, Jean-Luc Martinez, ha dovuto mettere in atto una strategia diplomatica durata mesi. La mostra ospita 160 opere di Leonardo da Vinci, anche se manca il “Salvator mundi”, quadro venduto all’asta per 450 milioni di dollari a un proprietario saudita. Anche il disegno noto come “Uomo vitruviano” ha rischiato di non arrivare a Parigi a causa di un ricorso presentato al Tar del Veneto dall’associazione Italia nostra. Alla fine, l'opera alla fine è stata inviata al Louvre dopo il via libera della giustizia italiana. 

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