cerca

I medici bloccano la campagna elettorale di Berlusconi

La rassegna della stampa internazionale sui principale fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Europe 1, Financial Times, Pais, Spiegel, Sueddeutsche Zeitung

2 Maggio 2019 alle 08:45

I medici bloccano la campagna elettorale di Berlusconi

Silvio Berlusconi (foto LaPresse)

I medici sconsigliano a Berlusconi di concludere la campagna per le europee

 

Madrid, 2 mag - (Agenzia Nova) - I medici dell’ospedale San Raffaele di Milano hanno sconsigliato a Silvio Berlusconi di concludere la campagna elettorale per le europee dopo averlo operato d’urgenza per un’occlusione intestinale. “Le sue condizioni sono ottimali, sta bene. Ha trascorso una notte assolutamente tranquilla, sta riposando e penso che verrà dimesso in pochi giorni", ha fatto sapere il suo medico di fiducia, Alberto Zangrillo che, interrogato dai media in merito al voto del 26 maggio, ha ammesso che sarebbe opportuno che l’ex presidente del Consiglio non continuasse la campagna per il suo partito, Forza Italia. Dal punto di vista medico, ha precisato Zangrillo, "gli direi 'Stattene a casa che non ne vale la pena'. Però, siccome così non sarà probabilmente, il mio compito sarà quello di prepararlo per la volata finale in modo che lui vinca come è abituato a fare". Berlusconi – si legge sul quotidiano spagnolo “La Vanguardia” – era stato ricoverato al San Raffaele la notte del 29 aprile per forti dolori addominali, poco prima della presentazione ufficiale dei candidati di Forza Italia alle elezioni europee. 

Continua a leggere l'articolo del Pais

 

Francia-Italia: incontro Macron-Mattarella per 500 anni morte Leonardo

 

Parigi, 2 mag - (Agenzia Nova) - In occasione dei 500 anni dalla scomparsa di Leonardo da Vinci, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà oggi il capo nello Stato francese, Emmanuel Macron, nei castelli di Amboise e Chambord nella Loira, dove l’artista rinascimentale ha soggiornato. Lo riferisce l’emittente radiofonica francese “Europe 1”, spiegando che l'incontro tra Macron e Mattarella riveste un importante significato diplomatico alla luce delle recenti tensioni tra Francia e Italia. In particolare, il genio del Rinascimento è finito al centro di una polemica dopo il sottosegretario ai Beni e alle attività culturali, Lucia Borgonzoni, ha rimesso in discussione gli accordi che prevedevano il prestito da parte dell’Italia di alcune opere di Leonardo alla Francia. La Lega, guidata dal vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Matteo Salvini,e in cui milita la stessa Borgonzoni, ha trasformato la questione in una sfida diplomatica, prendendo di mira Macron.

Continua a leggere l'articolo di Europe 1

 

Orban progetta con Salvini patto per “nuova Europa”

 

Monaco di Baviera, 2 mag - (Agenzia Nova) - Il primo ministro dell'Ungheria e presidente del partito nazionalista Fidesz, Viktor Orban, progetta con il vicepresidente del Consiglio, ministro dell'Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, un patto per una “nuova Europa”. In questo modo, il quotidiano tedesco “Sueddeutsche Zeitung” riassume l'intervista rilasciata da Orban a “La Stampa”, pubblicata ieri primo maggio. Durante il colloquio, Orban definisce definisce Silvio Berlusconi il suo “migliore amico in Italia, una persona grandiosa” e riconosce al leader della “un ruolo più importante” di quello dell'ex Cavaliere. “Siamo interessati a stabilire un buon rapporto con Salvini”, aggiunge quindi il primo ministro ungherese. Nella giornata di oggi, prosegue la “Sueddeutsche Zeitung”, Orban riceverà a Budapest il titolare del Viminale, che ha definito “un eroe che ha fermato l'ondata migratoria” in Italia. I due si recheranno quindi a Roszke, alla frontiera tra Ungheria e Serbia. “Intendo mostrare a Salvini come proteggiamo i nostri confini”, ha affermato Orban. 

Continua a leggere l'articolo del Sueddeutsche Zeitung

 

Immigrazione: perché Salvini ha accolto 146 migranti dalla Libia in Italia

 

Amburgo, 2 mag - (Agenzia Nova) - Il settimanale tedesco “Der Spiegel” ricostruisce le motivazioni che avrebbero potuto portare il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, il leader della Lega Matteo Salvini, noto per le sue politiche restrittive in materia di immigrazione, ad autorizzare l'arrivo in Italia dalla Libia di 146 tra migranti e rifugiati attraverso un corridoio umanitario gestito dall'Onu. Salvini avrebbe potuto “voler evitare un nuovo acceso conflitto con il Movimento 5 Stelle (M5S)”, alleato di governo della Lega, che non condivide la politica del titolare del Viminale sull'immigrazione. “Forse”, Salvini avrebbe anche voluto “dimostrare di non essere un mostro, ma un devoto cattolico”, come quando agita il rosario durante i comizi, “accogliendo e aiutando in Italia chi ha veramente bisogno”. Qualunque sia “la tattica di Salvini”, conclude “Der Spiegel”, accogliendo i migranti il leader della Lega ha giocato “quanti amano dipingerlo come un essere disumano”.

Continua a leggere l'articolo dello Spiegel

 

Italia: il ritorno degli imprenditori anziani

 

Londra, 2 mag - (Agenzia Nova)- Il quotidiano britannico "Financial Times" analizza il fenomeno degli imprenditori ottuagenari che in Italia stanno riprendendo le redini delle loro aziende o partiti per portarli fuori dalla crisi. Esempi di questo fenomeno sono la candidatura alle elezioni europee del 26 maggio prossimo da Silvio Berlusconi con l'obbiettivo di arrestare l'emorragia di voti del partito da lui fondato, Forza Italia; il ritorno di Luciano Benetton alla guida della casa di moda di proprietà della sua famiglia per contrastarne il declino; la battaglia ingaggiata da Leonardo Del Vecchio per prendere nelle sue mani il controllo dell'azienda leader mondiale degli occhiali risultato dalla recente fusione della sua Luxottica con il gruppo francese Essilor. ‎

Continua a leggere l'articolo del Financial Times

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    02 Maggio 2019 - 14:02

    I vecchi rientrano più che ritornano e le cose sono due: o hanno ammazzato i figli in azienda facendoli rimanere nell’ombra ingombrante o li hanno lasciati fuori ad aspettare ed essi stessi si sono invecchiati e sfatti o fatti. Sul Berlusconi politico non ci piove ed ora è li impotente a vedere lo sfascio del suo impero politico. Troppo potere niente potere.Tutti uguali questi megalomani, anche se in campi diversi. E noi che guardiamo e votiamo restiamo attoniti di fronte all’arrivo, per senescenza senile dei vecchi, di un Salvini o un Di Maio che cavalcano il servaggio di un popolo sfiduciato dalla troppa fiducia riposta.

    Report

    Rispondi

Servizi