Foto Imagoeconomica

Lo strano caso del governo che chiede una Rai apolitica ma amica del governo

Redazione

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Guardian, Mundo, Deutschlandfunk, Abc

Il governo vuole una Rai “apolitica, ma amica” dell'esecutivo

Berlino, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - Il governo populista in carica in Italia dal primo giugno scorso vuole che l'emittente televisiva pubblica Rai sia “apolitica”. Tuttavia, sostiene l'emittente radiofonica tedesca “Deutschlandfunk”, l'esecutivo formato da Lega e Movimento 5 Stelle (M5S) mira a ottenere una Rai “amica del governo”. Ne è esempio, sostiene “Deutschlandfunk”, “l'ordine” impartito dal governo al nuovo direttore di Rai2, Carlo Freccero: “Più intrattenimento, meno critiche all'esecutivo”. Lo stesso Freccero pare condividere questa linea affermando: “Sono interessato esclusivamente alla televisione, non alle implicazioni politiche”. Tuttavia, ha aggiunto Freccero, “bisogna dire con chiarezza che questo governo sta lottando con successo contro il pensiero unico promosso sotto i precedenti esecutivi, qui in Italia c'era una tremenda conformità al pensiero unico”. Per “Deutschlandfunk”, Freccero cela nelle sue affermazioni “lo scopo dichiarato di rompere” l'influenza dell'opposizione di centro-sinistra nella televisione pubblica italiana”. Freccero, afferma “Deutschlandfunk”, intende “distruggere per ricostruire” la Rai, cominciando dal “rivoluzionare” Rai2.

Leggi l’articolo della Deutschlandfunk

Italia-Ue: M5S in cerca di alleanze per le elezioni europee

Vienna, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - Il Movimento 5 Stelle (M5S) è “in cerca di alleanze” con altri partiti populisti ed euroscettici dell'Ue in vista delle elezioni europee che si terranno a maggio prossimo. Lo ha reso noto il capo politico del M5S, il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, nella giornata di ieri, 9 gennaio. Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa austriaca “apa”, Di Maio ha affermato che sono “in corso” contatti tra il M5S e i populisti di destra di Kukiz'15, partito all'opposizione in Polonia. Il M5S sta poi sondando il partito populista Zivi Zid, all'opposizione in Croazia, e il movimento finlandese Liike Nyt. “I negoziati sono quasi conclusi con i polacchi e i croati, ci aspettiamo di raggiungere un accordo con i finlandesi nei prossimi dieci giorni”, ha detto Di Maio. Il capo politico del M5S ha poi dichiarato di star discutendo con “alcuni leader” dei gilet gialli francesi e con “altre forze politiche” non meglio precisate. In particolare, Di Maio ha affermato: “Abbiamo contatti con l'ala dei gilet gialli che crede nell'impegno politico non violento, insieme vogliamo essere l'ago della bilancia in Europa, ci concentriamo sulle priorità comuni”. Con gli altri partiti populisti europei, ha proseguito di Maio, il M5S intende costituire un'alleanza fondata su un “Manifesto per l'Europa” in dieci punti da suggellare ufficialmente a Roma a febbraio. “Il primo punto sarà la promozione della democrazia diretta, che è anche la prima preoccupazione dei gilet gialli. Vogliamo fondare una grande famiglia europea di democrazia diretta. Al centro del Manifesto ci sono i diritti sociali. Inoltre, vogliamo ridurre i privilegi e gli sprechi in Europa ", ha affermato Di Maio.

Leggi l’articolo della Tiroler Tageszeitung

Immigrazione: l'Italia raggiunge un accordo con altri 7 Stati Ue per ripartirsi i migranti sbarcati a Malta

Madrid, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - È finita l'odissea dei 49 migranti soccorsi dalle navi "Sea Watch 3" e "Professor Albrecht Penck", operate dalle organizzazioni non governative tedesche Sea Watch e Sea Eye, rimasti per oltre due settimane in balia del Mar Mediterraneo in attesa di un porto sicuro da cui sbarcare. Lo scrive il quotidiano spagnolo "El Mundo", spiegando che ieri, 9 gennaio, Malta ha autorizzato lo sbarco in uno dei suoi scali mentre otto Stati europei - Italia, Germania, Francia, Portogallo, Irlanda, Romania, Lussemburgo e Paesi Bassi - si sono accordati per accogliere i migranti. Lo ha annunciato il primo ministro maltese Joseph Muscat, dopo la conclusione dei negoziati con la Commissione europea.

Leggi l’articolo del Mundo

Salvini rifiuta l'accordo Ue per lo sbarco dei migranti a Malta

Londra, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha dichiarato che "non autorizzerà l'arrivo in Italia dei migranti" sbarcati a Malta dopo essere stati per giorni al largo delle coste dell'isola a bordo delle navi di due organizzazioni non governative tedesche. Secondo quanto riferito dal quotidiano britannico "The Guardian", nella giornata di ieri 9 gennaio, il governo di Malta ha concesso l'autorizzazione allo sbarco dei 49 migranti salvati dalle navi "Sea-Watch 3" e "Sea-Eye" a condizione della loro successiva distribuzione tra Italia, Germania, Francia, Paesi Bassi, Lussemburgo Portogallo, Irlanda e Romania.

Leggi l’articolo del Guardian

Italia-Polonia: Salvini cerca di convincere Varsavia a lanciare un fronte antieuropeo

Madrid, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - I populisti italiani della Lega e i nazionalisti polacchi di Diritto e giustizia (PiS) vogliono sostituire l'attuale Unione europea con "un'Europa fondata su Stati nazionali gelosi della propria sovranità, attraverso la creazione di un gruppo euroscettico nel Parlamento europeo". Lo scrive il quotidiano spagnolo "La Vanguardia", spiegando che il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha incontrato ieri a Varsavia l'omologo polacco, Joachim Brudziski, per gettare le basi del nuovo fronte anti-Ue. "La Polonia e l'Italia saranno protagoniste della nuova primavera in Europa, il rilancio dei valori europei", ha assicurato il leader della Lega durante la conferenza stampa con Brudziski al termine del loro incontro. "L'Europa che emergerà dopo le elezioni europee di maggio sarà diversa, non più guidata da burocrati. L'Europa deve tornare alle sue radici: meno finanza, meno burocrazia, più lavoro, più sicurezza e famiglia", ha detto Salvini. 

Leggi l’articolo della Vanguardia

Italia: l'economia rende il paese un “fattore di rischio per tutta l'Europa”

Berlino, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - Le condizioni dell'economia dell'Italia rendono il paese, “che teme il crollo, un fattore di rischio per tutta l'Europa”. È quanto afferma il quotidiano tedesco “Handelsblatt”, illustrando le principali criticità dell'economia italiana: “niente crescita, niente riforme, il debito pubblico al 131 per cento del Pil e in aumento, un mercato del lavoro rigido” cui si aggiungono una debole politica industriale e una scarsa competitività. Si tratta per “Handelsblatt” di “tutti problemi fatti in casa”, ai quali si sommano “il pessimo stato delle infrastrutture, lo spreco di denaro pubblico, la corruzione e l'evasione fiscale, la burocrazia, un sistema giudiziario lento”. Secondo “Handelsblatt”, in Italia “i politici non prendono decisioni né chiare né veloci” ed “efficienza, digitalizzazione e innovazione sono parole straniere”. I problemi dell'Italia e della sua economia per “Handelsblatt” trovano una triste metafora nel crollo del viadotto Polcevera di Genova, avvenuto il 14 agosto scorso con la morte di 43 persone, numerosi feriti e diverse persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni.

Leggi l’articolo dell’Handelsblatt

Arrestati in operazione antiterrorismo sono “simpatizzanti Stato islamico”

Bolzano, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - Emergono dettagli sull'operazione antiterrorismo condotta dai Carabinieri in Lombardia e Sicilia nella mattinata di ieri, 9 gennaio. Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa austriaca “apa”, i 15 nordafricani arrestati sono “simpatizzanti dello Stato islamico” che, mediante messaggi diffusi in rete, hanno “invocato la realizzazione di azioni terroristiche”. Il gruppo avrebbe, inoltre, organizzato la tratta di esseri umani dall'Africa settentrionale all'Italia e sarebbe responsabile di contrabbando di sigarette. Sul profilo Facebook di uno degli arrestati è stato trovato “materiale di propaganda dello Stato islamico, compresi filmati e materiale fotografico con le decapitazioni” dei prigionieri dell'organizzazione terroristica.

Leggi l’articolo del Suedtirol Online

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Infrastrutture: socialdemocratici del Tirolo, intensificare colloqui Austria-Italia-Germania su tunnel Brennero

Erevan, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - I deputati socialdemocratici del Land del Tirolo al Consiglio nazionale austriaco hanno chiesto di intensificare i colloqui tra Austria, Italia e Germania per “accelerare la realizzazione della galleria di base del Brennero”. Lo ha riferito l'agenzia di stampa austriaca “apa”. Durante la riunione della commissione Trasporti del Consiglio nazionale tenuta ieri 9 gennaio, i deputati socialdemocratici tirolesi Max Unterrainer e Christian Kovacevic hanno chiesto l'accelerazione dei lavori di costruzione del tunnel del Brennero mediante “colloqui diretti tra i governi di Austria, Italia e Germania”.

Leggi l’articolo dell’Apa

Icsid sospende lodo arbitrale che condanna l'Egitto a risarcire Naturgy e Eni

Madrid, 10 gen 08:29 - (Agenzia Nova) - Il Centro internazionale per il regolamento delle controversie relative ad investimenti (Icsid) ha sospeso il lodo arbitrale con cui l'Egitto è stato condannato a versare circa 1,7 miliardi di euro a Unión Fenosa Gas, società partecipata al 50 per cento dalla spagnola Naturgy e dall'italiana Eni, in merito ai contrasti sull'impianto di liquefazione Damietta. Lo riferisce "Abc", spiegando che l'Icsid ha fatto sapere che la "Repubblica Araba di Egitto ha presentato una richiesta di annullamento" e che "alle parti è stata notificata la sospensione provvisoria" del versamento.

Leggi l’articolo dell’Abc

Di più su questi argomenti: