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Il neo fascismo europeo e il "buonismo demente"

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Handelsblatt, Pais, Abc, Times, Telegraph

29 Ottobre 2018 alle 11:27

Il neo fascismo europeo e il "buonismo demente"

Corteo dei nostalgici della marcia fascista su Roma del 28 ottobre 1922 a Predappio (foto LaPresse)

Italia-Ue: ministro Finanze austriaco, nello scontro con la Commissione a Roma “deve prevalere la ragione”
Berlino, 29 ott 08:37 - (Agenzia Nova)  - Nello scontro tra l'Italia e la Commissione europea sulla legge di stabilità per il 2019, respinta da Bruxelles che chiede correzioni al provvedimento in conformità con i parametri europei, a Roma “deve prevalere la ragione”. È quanto affermato dal ministro delle Finanze austriaco Hartwig Loeger durante un'intervista al quotidiano tedesco “Handelsblatt”. Loeger ha, inoltre, dichiarato che “una crisi come quella della Grecia non si ripeterà in Italia”, perché il paese ha “un'economia più solida di quella greca”. Inoltre, a differenza di quello greco, il governo italiano ha in passato adottato delle riforme strutturali. Commentando lo scontro tra Roma e Bruxelles sulla legge di bilancio e le posizioni di intransigenza adottate dal governo italiano formato da Lega e Movimento 5 Stelle, Loeger ha evidenziato: “A quanto pare, alcuni populisti rimangono spesso bloccati nella campagna elettorale”. Ora, ha proseguito il ministro delle Finanze dell'Austria, paese che esercita la presidenza di turno del Consiglio dell'Ue, “è ancora più importante che la Commissione europea adotti una posizione chiara” nei confronti dell'Italia e “chieda modifiche alla legge di bilancio”. “Confido che ce la farà”, ha aggiunto Loeger, notando come il presidente del Consiglio Giuseppe Conte abbia “compreso bene che deve prendere sul serio le preoccupazioni della Commissione”. Commentando il declassamento dei titoli di Stato italiani da parte delle agenzia di rating statunitensi Moody's e Standard & Poor's, Loeger ha avvertito che la pressione dei mercati finanziari sull'Italia sta crescendo, confido che a Roma prevalga la ragione”.
L'Italia provoca l'Ue con una Legge di bilancio fatta per "unire gli scontenti"
Londra, 29 ott 08:37 - (Agenzia Nova)  - Il quotidiano britannico "The Times" ieri domenica 28 ottobre ha pubblicato un reportage in cui il suo corrispondente da Roma Tom Kington cerca di spiegare le motivazioni politiche che sono dietro alla Legge di bilancio presentata nonostante i ripetuti avvertimenti della Commissione europea di Bruxelles: l'analisi parte da un'intervista con Antonio Bagnai, il presidente della commissione Bilancio de Senato ed ascoltato consigliere del leader della Lega Salvini, che sin dalla prima riga dell'articolo viene definito come "un clavicembalista barocco datosi all'economia". Secondo il giornalista inglese, i diversi commenti di sfida all'Ue espressi da Bagnai rivelano un calcolo politico: la provocatoria Legge di bilancio italiana è solo il primo colpo sparato in una lunga battaglia contro le autorità di Bruxelles che dovrebbe culminare, nelle speranze del governo gialloverde in una vittoria dei partiti e movimenti populisti ed euroscettici alle elezioni del Parlamento europeo del maggio prossimo.
The Times
  
Che cos’è il neo fascismo europeo?
Madrid, 29 ott 08:37 - (Agenzia Nova)  - L'Europa sta svelando un'identità incerta. Ne è convinto il quotidiano spagnolo “El Pais” che, in un editoriale dal titolo “Che cos’è il neofascismo europeo?”, disegna un quadro piuttosto grigio del Vecchio continente. Il nuovo ciclo che si è aperto con la crisi del 2008, spiega il giornale, ha messo in luce sia il deficit democratico, per quanto riguarda la governabilità dell'Unione, sia la disgregazione sociale che ha colpito diversi strati della società. Dieci anni dopo l'inizio di questa deflagrazione economica, paragonabile a quella del 1929, e sotto l'auspicio di una strategia di uscita "austericida", il terreno sociale è più favorevole che mai allo sviluppo di movimenti nazionalisti di estrema destra, che si oppongono al processo di integrazione europea in nome di identità etniche, politiche, culturali e confessionali, facendo appello, come bandiera, alla difesa della nazione assediata attraverso l'esclusione xenofoba. Ora, l'estrema destra governa, o influenza già in modo decisivo, le politiche di Ungheria e Polonia. In Austria e in Italia, sono gli stessi governi ad assumere politiche xenofobe; in altri paesi, i partiti neofascisti occupano posizioni rilevanti in istituzioni vicine alla cittadinanza (comuni, associazioni locali, servizi sociali pubblici, ecc.), che sono ideali per attuare i loro programmi. Di fronte a questa situazione molto seria, è essenziale che le forze democratiche prendano le redini dalla radice. L'intero processo europeo, così duramente vinto dalla Seconda Guerra Mondiale, potrebbe esplodere sotto i colpi furiosi di queste forze oscure. Neutralizzare l'estrema destra rappresenta una sfida europea e, pertanto, la risposta deve essere europea.

   
“Buonismo demente”: editoriale di “Abc”
Madrid, 29 ott 08:37 - (Agenzia Nova)  - Il quotidiano “Abc” dedica oggi un editoriale dal titolo il “Buonismo demente” all’“atroce morte” di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina, drogata, violentata e lasciata morire da un gruppo di extracomunitari, in un palazzo abbandonato nel centro di Roma. Il caso di cronaca nera, che ha commosso l’intera Italia, ha attirato l’attenzione di tutta la stampa spagnola che ha iniziato a seguire quotidianamente gli sviluppi del caso. L’editoriale di “Abc” invita a riflettere sulla spinosa questione dell’immigrazione e sulla figura di Matteo Salvini, leader della Lega di estrema destra e vicepresidente del Consiglio, che sta approfittando del tema della sicurezza, che per Freud è alla base di tutta la psicologia di massa, per guadagnare consensi e volare dei sondaggi.
Abc
  
L'Italia sta andando a sbattere sul "muro" della recessione e di una nuova crisi bancaria, secondo il boss di Société Générale
Londra, 29 ott 08:37 - (Agenzia Nova)  - L'economia dell'Italia è già sull'orlo di una nuova recessione e rischia una imminente stretta del credito innescata dalla pressione della Commissione europea di Bruxelles, con possibili effetti a catena in tutta Europa: è questa la tesi sviluppata sul quotidiano britannico "The Telegraph" in un articolo pubblicato ieri domenica 28 ottobre a firma del suo più autorevole opinionista sui temi europei, Ambrose Evans-Pritchard. L'allarmante analisi parte da un'intervista con Lorenzo Bini-Smaghi, l'ex membro del consiglio direttivo della Banca centrale europea (Bce) attualmente presidente della banca francese Société Générale: secondo il quale lo scontro tra il governo italiano e Bruxelles sta ripercorrendo il tracciato della crisi del debito dell'Eurozona del 2011: "L'economia italiana rischia già di tornare in recessione nel quarto trimestre di quest'anno", avverte Bini Smaghi, "e l'Italia sta andando a sbattere contro un muro".

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