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Tutti i dubbi sul reddito di cittadinanza. Anche quelli della Lega

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Echos, Telegraph, Financial Times, Figaro, Times

4 Ottobre 2018 alle 09:24

Tutti i dubbi sul reddito di cittadinanza. Anche quelli della Lega

Perugia, la marcia del Movimento 5 stelle per il reddito di cittadinanza nel 2017 (foto LaPresse)

Italia: dubbi sul reddito di cittadinanza
Parigi, 4 ott 08:35 - (Agenzia Nova)  - In Italia il reddito di cittadinanza suscita forti perplessità. Lo scrive “Les Echos” spiegando che si tratta della principale misura del Movimento 5 Stelle. I mercati internazionali non sono i soli a preoccuparsi, visto che anche all’interno della Lega sono in molti a definirlo come un provvedimento assistenziale per dei “meridionali che resteranno sul divano”. Per contenere il malcontento attorno a questa misura, il vicepremier Luigi Di Maio ha posto una serie di paletti. I 780 euro mensili previsti dal reddito di cittadinanza potranno essere percepiti solamente da italiani o stranieri residenti in Italia da almeno dieci anni, il cui reddito è inferiore ai 9.360 euro all’anno per i single e 10.140 euro per le coppie. Per i proprietari di una casa o di un appartamento la somma sarà di 400 euro. I versamenti verranno bloccati dopo che si rifiuterà per la terza vota una proposta di lavoro.
Juncker ha ingaggiato un pericoloso braccio di ferro con i populisti italiani
Londra, 4 ott 08:35 - (Agenzia Nova)  - Il braccio di ferro ingaggiato sul bilancio statale italiano tra la Commissione europea di Bruxelles ed il governo di coalizione formato a Roma dai partiti populisti Movimento 5 stelle e Lega rischia di andare fuori controllo: è questa l'opinione espressa dal quotidiano conservatore "The Telegraph", in una lunga analisi della situazione tra Roma e Bruxelles elaborata da una delle più prestigiose firme della testata britannica. La tesi del commentatore euroscettico Ambrose Evans-Pritchard è che l'Italia non è affatto come la Grecia, a cui il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker l'ha improvvidamente paragonata; e che le sue parole, deliberatamente pensate proprio per suscitare l'allarme dei mercati, rischiano di provocare un effetto boomerang e alla lunga indurre l'Italia ad uscire dall'euro innescando la deflagrazione dell'Unione Europea.

  
La sfida dell'Italia sul deficit allarma gli industriali sostenitori della Lega
Londra, 4 ott 08:35 - (Agenzia Nova)  - Gli industriali dell'Italia settentrionale, che costituiscono lo zoccolo duro dell'elettorato della Lega, sono perplessi e contrariati dalle scelte di politica economica fatte dal governo populista italiano, che sembrano premiare le istanze dell'Italia Meridionale a scapito delle loro: lo scrive il quotidiano economico britannico "The Financial Times", in un reportage in cui la sua corrispondente da Milano Rachel Sanderson sottolinea lo sconcerto del mondo industriale e degli affari del Nord per il modo in cui il leader della Lega, il vice-premier Mateo Salvini, a loro parere ha ceduto su tutta la linea alle richieste del Movimento 5 stelle, il cui elettorato è invece concentrato nel Sud del paese.
  
Italia: l’asta per il 5G raggiunge i 6,5 miliardi
Parigi, 4 ott 08:35 - (Agenzia Nova) - In Italia l‘asta per l’assegnazione delle frequenze 5G ha raggiunto i 6,5 miliardi di euro. Lo riferisce “Les Echos”, spiegando che gli operatori hanno speso tre volte di più di quanto era stato inizialmente previsto dal governo. Telecom Italia e Vodafone hanno sborsato 2,4 miliardi di euro a testa, mentre Iliad ha messo sul tavolo 1,2 miliardi. Queste cifre suscitano dubbi in merito ai fragili bilanci degli operatori. Tim, in particolare, ha speso il doppio di quanto aveva inizialmente previsto. Barclay’s ha espresso delle riserve nei confronti del gruppo italiano, mentre le agenzie di rating Standard & Poor’s potrebbero abbassare il giudizio nei suoi confronti. “Le Figaro” scrive che “in Francia le cifre annunciate dagli italiani danno sudori freddi”, con gli operatori transalpini che temono uno scenario simile.
Figaro
   
Italia: killer della mafia fa causa alla Rai per serie televisiva che ha rivelato il suo passato alla figlia
Londra, 4 ott 08:35 - (Agenzia Nova)  - Un killer della mafia pentito ha chiesto un risarcimento di un milione di euro alla rete televisiva statale Rai. Alla base della richiesta di Pasquale di Filippo, riferisce il quotidiano britannico "The Times", la serie televisiva "Il cacciatore" trasmessa dalla Rai. Secondo il killer pentito, lo sceneggiato avrebbe rivelato il suo passato criminale alla figlia di 14 anni. La ragazza, sostiene di Filippo, è rimasta sconvolta e non ha più parlato a suo padre.

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