Giuseppe Conte e Matteo Salvini (foto LaPresse)

Le esagerazioni di Salvini sui migranti

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, The Guardian, Bloomberg Business Week, Le Monde, La Vanguardia, The Times e Figaro 

Italia: il governo vara un deciso aumento della spesa pubblica

Londra, 28 set - (Agenzia Nova) - La coalizione tra Lega e Movimento 5 Stelle (M5S) al governo dell'Italia ha concordato un deciso aumento della spesa pubblica dopo che i suoi leader sono emersi vittoriosi da un tesissimo confronto con il ministro dell'Economia e delle finanze, Giovanni Tria. Il quotidiano britannico "The Financial Times" ieri, 27 settembre, ha seguito ora per ora l'andamento della agitata riunione del Consiglio dei ministri al termine della quale in tarda serata il capo politico del M5S e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, spalleggiato dal leader della Lega e ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha piegato le resistenze del ministro di Tria. Il documento di programmazione economica prevede per il 2019 un deficit di bilancio che salirà fino al 2,4 per cento del Prodotto interno loro (Pil), molto più di quanto auspicato da Tria. Per il "Financial Times", l'aumento del deficit deciso dal governo italiano rischia di mettere l'esecutivo di Roma in rotta di collisione con la Commissione europea e innervosire i mercati finanziari. Il maggior deficit programmato, commenta il "Financial Times", è una "baldanzosa dichiarazione di intenti con cui la coalizione tra Lega e M5S ribadisce di voler mantenere le sue promesse elettorali di stampo populista", inclusi il varo del reddito di cittadinanza e i tagli alle tasse, nella legge di bilancio che a metà ottobre l'Italia dovrà inviare all'esame di Bruxelles. "Ce l'abbiamo fatta! Questo è un giorno storico, oggi abbiamo cambiato l'Italia!", ha esclamato Di Maio dopo l'approvazione del Def nel Consiglio dei ministri, aggiungendo che "per la prima volta lo Stato si schiera dalla parte dei cittadini".

 

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Italia: il nuovo obiettivo del deficit riflette il potere crescente del fronte populista

New York, 28 set - (Agenzia Nova) - La "resa" del ministro delle Finanze italiano Giovanni Tria, che dopo settimane di tensioni interne alla maggioranza ha acconsentito ad innalzare l'obiettivo del rapporto deficit-pil per il prossimo anno al 2,4 per cento, rappresenta un duro colpo all'establishment italiano da parte dei partiti populisti Movimento 5 stelle e Lega. E' l'analisi di "Bloomberg", dopo l'atteso annuncio da parte di Roma degli obiettivi di bilancio per il prossimo anno. L'obiettivo fissato dal governo eccede il 2 per cento che era stato individuato come "test limite" per contenere il timore dei mercati. "Bloomberg" cita Claudio Borghi, "l'euroscettico a capo della commissione Bilancio della Camera", secondo cui l'Italia "non sarà ostaggio" dei mercati. L'agenzia Usa definisce l'obiettivo fissato ieri "una sconfitta per il ministro Tria e il presidente (della Repubblica) Sergio Mattarella". Il quotidiano riporta anche le indiscrezioni secondo cui il Quirinale avrebbe sollecitato il ministro delle Finanze a non rassegnare le dimissioni. "Bloomberg" cita anche "un funzionario europeo" che riferisce la preoccupazione di Bruxelles, e afferma che per ottenere un marginale miglioramento dell'equilibrio strutturale delle finanze italiane, il deficit non doveva eccedere l'1,6 per cento. 

 

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Italia: le esagerazioni di Salvini sui migranti

Parigi, 28 set - (Agenzia Nova) - Nell’intervista rilasciata al settimanale francese “Valeurs Actuelles”, il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, ha esagerato con le cifre quando ha parlato dei flussi migratori in Italia. È quanto afferma “Le Monde”, che smentisce alcune dichiarazioni fatte dal leader leghista. “In Italia abbiamo semplicemente cercato di porre delle regole per fermare quella che era, fino a poco tempo fa, una vera invasione”, ha spiegato il ministro, sottolineando che “centinaia di migliaia di immigrati sono sbarcati quotidianamente sulle nostre coste attraverso delle ong, nell’indifferenza totale della comunità internazionale”. Il quotidiano riprende le statistiche della Guardia costiera, che parlano di “una realtà differente” da quella descritta da Salvini. Secondo i dati, le ong nel 2014 hanno soccorso 1450 persone, nel 2015 20.063 persone, nel 2016 46.796 persone e nel 2017 46.601 persone. In totale, si tratta di 120 mila migranti in quattro anni e “non di centinaia di migliaia” di persone. 

 

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L’astronauta Luca Parmitano sarà il primo italiano a guidare la Stazione spaziale internazionale

Madrid, 28 set - (Agenzia Nova) - L'astronauta Luca Parmitano sarà il primo italiano a dirigere la Stazione spaziale internazionale (Iss) durante la seconda parte della nuova missione che sarà intrapresa nel 2019. In una conferenza stampa tenuta presso l’osservatorio dell'Agenzia spaziale europea a Frascati, provincia di Roma, Parmitano ha annunciato che la sua seconda missione nella Iss si chiamerà "Beyond". L'astronauta – scrive “La Vanguardia” – ha già iniziato la preparazione in Russia in vista del viaggio previsto nel giugno 2019 sul veicolo spaziale Soyuz, insieme all'americano Andrew Morgan (Nasa) e al russo Alexander Skvortsov (Roscosmos). La sua prima missione alla stazione, "Volare", si è svolta nel 2013 ed è durata sei mesi, durante i quali Parmitano ha effettuato due passeggiate spaziali e una serie di esperimenti. Anche se sarà il terzo europeo a dirigere la Stazione Spaziale Internazionale nei suoi 18 anni di attività, Parmitano è il primo italiano. "Ciò che facciamo in orbita non è solo per gli astronauti o per il programma della Stazione Spaziale Internazionale, ma per tutti", ha detto il siciliano. "È per la Terra, è per l'Umanità, ed è l'unico modo per noi di imparare ciò di cui abbiamo bisogno in termini di scienza e tecnologia per andare oltre", ha aggiunto.

 

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Italia: un appassionato addio a Maurizio Zanfanti, l'ultimo latin-lover

Londra, 28 set - (Agenzia Nova) - L'Italia piange la morte di Maurizio Zanfanti, il suo ultimo "latin lover" che ha contribuito alla fama di Rimini come destinazione del turismo edonistico negli anni '80. Il quotidiano britannico "The Times" dedica un reportage alla scomparsa del 63enne manager di locali notturni soprannominato "Zanza", che si ritiene abbia sedotto circa 200 turiste straniere ogni estate. Una passione, quella di "Zanza" per le donne, portata avanti fino alla fine. Zanfanti è infatti deceduto per un attacco di cuore il 26 settembre scorso dopo una notte di rapporti sessuali in auto con una ventenne romena. 

 

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Italia: un sovranista alla guida della Rai

Parigi, 28 set - (Agenzia Nova) - Un sovranista alla guida della Rai. In questo modo, il quotidiano francese “Le Figaro” commenta la nomina di Marcello Foa alla presidenza del servizio televisivo pubblico italiano. In particolare, si sottolinea “la perplessità del Quirinale” per questa scelta, definendo Foa come un “sovranista”, “filorusso” “omofobo” e “autore di fake news”. Il nuovo numero uno della Rai a giugno ha accusato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di aver scelto la “via dell’oppressione” rifiutando la nomina di Paolo Savona alla guida del Ministero dell’Economia. Foa è stato imposto dal ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, che voleva una sovranista a capo della dirigenza Rai.
 

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