Tricolori in fiamme e jihad: l'ira del libico Haftar contro l'Italia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Mundo, Abc, Regnum, Guardian, Echos

11 Luglio 2018 alle 09:16

Tricolori in fiamme e jihad: l'ira del libico Haftar contro l'Italia

Il generale Kalifa Haftar (foto LaPresse)

Immigrazione: Seehofer si riunirà con Kurt e Salvini alla vigilia del vertice Ue dei ministri dell’Interno
Madrid, 11 lug 08:52 - (Agenzia Nova)  - Il ministro dell’Interno tedesco e leader dell’Unione cristiano-sociale in Baviera (Csu), Horst Seehofer, ha presentato il tanto atteso “Piano maestro sull’immigrazione”, dopo settimane di tensioni seguite alla crisi esplosa in seno al governo di Angela Merkel a causa delle divergenze sulla gestione dei flussi migratori. “Questo piano è del ministero e non della coalizione”, ha dichiarato Seehofer, mettendo in chiaro che il “testo è permanente” e chiuso a qualsiasi tipo di modifica. Il pacchetto, secondo quanto riferisce “El Mundo”, prevede diverse misure che vanno dal taglio dei sussidi, alla limitazione delle concessioni dello status di rifugiato, passando per un maggior controllo alle frontiere e per la semplificazione delle espulsioni. Seehfoer metterà sul tavolo alcune di queste opzioni in occasione dell’incontro con i ministri dell’Interno di Austria e Italia, rispettivamente Sebastian Kurz e Matteo Salvini, previsto alla vigilia del vertice Ue di giovedì.
Il direttore di Frontex, “la mia maggiore preoccupazione è la Spagna”
Madrid, 11 lug 08:52 - (Agenzia Nova)  - I piani dell’Unione Europea per chiudere le rotte del Mediterraneo trasformeranno la Spagna nel “nuovo punto caldo” dell’immigrazione dall’Africa. Ne è convinto il direttore dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), Fabrice Leggeri, che, in un’intervista al quotidiano tedesco “Die Welt” ripresa da “Abc”, ammette che è “la Spagna la principale preoccupazione del momento”. Leggeri si è detto favorevole ai centri di transito nei paesi africani proposti dall’Italia e ha chiesto agli immigrati di non dare per scontato il loro trasferimento in Europa, in caso di salvataggio nel Mediterraneo. Il numero uno di Frontex ha poi ricordato le stime secondo cui oltre 6mila clandestini sarebbero arrivati in Spagna dall’Africa nel solo mese di giugno, come conseguenza della difficile situazione in cui versa la Libia e dell’accordo sottoscritto fra Bruxelles e Turchia. “I numeri aumenteranno e questa rotta si convertirà nella via più battuta”, ha dichiarato.
Abc
  
Tribù libiche invocano il jihad contro l'Italia
Mosca, 11 lug 08:52 - (Agenzia Nova)  - Diverse tribù libiche sono pronte a dichiarare la jihad contro l'Italia, riferisce “Il Giornale” citando proprie fonti libiche. Gli autori associano queste tendenze ai piani dell'Italia per arginare il flusso di migranti attraverso la Libia verso l'Italia. Secondo “Defence News”, di recente il numero di attacchi alle autorità italiane da parte di canali televisivi controllati dal comandante in capo dell'esercito libico Khalifa Haftar, vicino a Parigi, è aumentato. Questi media ricordano regolarmente agli spettatori l'essenza "fascista e coloniale" dell'Italia negli anni Trenta, osserva il quotidiano. In Libia in più occasioni bandiere italiane sono state bruciate pubblicamente e rappresentanti di diverse tribù hanno pubblicamente invocato un jihad. Il malcontento del maresciallo potrebbe essere causato sia da negoziati tra l'Italia e il governo della Libia sulla soluzione congiunta del problema della migrazione illegale, sia dai piani del ministero della Difesa italiano di aumentare la presenza in Libia nell'ambito di questo lavoro congiunto. I rappresentanti dell'Italia affermano di non avere piani per schierare basi militari in Libia, ma ciò non impedisce un'ulteriore escalation dei sentimenti di parte delle tribù e dei media controllati da Haftar.

   
L'ascesa dei partiti populisti in Italia alimenta il movimento anti-vaccini
Londra, 11 lug 08:52 - (Agenzia Nova)  - Il ristretto ma virulento movimento anti-vaccini in Italia si è rafforzato con l'ascesa al governo dei partiti populisti: lo riporta il quotidiano laborista britannico "The Guardian", in un reportage il cui la sua corrispondente da Roma Angela Giuffrida prende le mosse dalla vicenda del campione di pallavolo Ivan Zaytsev, che aveva postato con orgoglio la foto di lui stesso e di sua figlia dopo ched la bambina era stata vaccinata, solo per essere sommerso da una caterva di insulti e di improperi. Dopo quel fatto, su cui peraltro sta indagando la Polizia postale italiana, la neo ministra della Sanità, Giulia Grillo del Movimento 5 stelle (M5s) ha annunciato che i genitori non saranno più obbligati a presentare un certificato di vaccinazione per iscrivere i propri figli a scuola o all'asilo: in precedenza quell'obbligo era stato introdotto dalla precedente ministra della Sanità, Beatrice Lorenzin, del centrosinistra per contrastare l'aumento dei casi di morbillo nel paese, il cui tasso di contagio è il più alto in Europa secondo solo a quello della Romania; recentemente, ricorda il "Guardian", dopo un inusuale aumento dei casi di morbillo in Gran Bretagna l'associazione dei medici ha messo avviso i viaggiatori ed i turisti da e verso paesi con una scarsa copertura vaccinale, citando fra questi proprio l'Italia. Il reportage di Angela Giuffrida prosegue spiegando che in passato il M5s si era decisamente schierato al fianco del movimento anti-vaccini, anche se successivamente ha di molto annacquato questa posizione; e che anche l'altro partito partner dell'attuale governo populista, la Lega di estrema destra guidata da Matteo Salvini, sulla questione è quantomeno ambigua. Il fatto è, sostiene l'articolo del "Guardian" citando le parole del professore Giovanni Orsina dell'Università Luiss di Roma, che la bassa copertura vaccinale in Italia deriva principalmente dalla sfiducia del pubblico nei confronti della classe politica e della classe degli esperti: "Così se un dottore dice 'devi vaccinare tuo figlio', non è visto come il consiglio di una persona competente ma quello di una che si intasca i soldi delle multinazionali farmaceutiche che vendono i vaccini", spiega Orsina.
Italianway fa concorrenza ad Airbnb puntando sulla qualità dell’offerta
Parigi, 11 lug 08:52 - (Agenzia Nova)  - Fondato nel 2015 da due architetti, Italianway ha l’obiettivo di far rivivere villaggi abbandonati e sfruttare le potenzialità dei flussi turistici. “Les Echos”, spiega che questa società italiana entra in concorrenza diretta con Airbnb puntando sulla qualità dell’offerta e del servizio proposto. Italianway riserva particolare attenzione agli ambienti affittati. Una squadra composta da sei architetti e da una decina di decoratori seleziona le migliori abitazioni in termini di design. La società lo scorso anno ha registrato una cifra d’affari di 4 milioni di euro per un totale di 70mila soggiorni. Per quest’anno l’obiettivo è arrivare a 14 milioni ed aumentare i dipendenti da 80 a 100 persone.

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