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Berlino, Vienna e Roma contro l'immigrazione illegale

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Der Spiegel,  Figaro, El Pais, La Vanguardia, Abc, El Mundo.

14 Giugno 2018 alle 10:51

Berlino, Vienna e Roma contro l'immigrazione illegale

Foto LaPresse

Berlino, Vienna e Roma si uniscono contro l’immigrazione illegale


Madrid, 14 giu - (Agenzia Nova) - L’immigrazione illegale è diventata un’opportunità politica per la "corrente ultraconservatrice europea". Questo il filo conduttore del nuovo asse che si è profilato dopo il caso dell’imbarcazione “Aquarius”, tra Italia, Austria e Germania. Lo scrivono "El Pais" e i principali quotidiani spagnoli, che specificano come il cancelliere austriaco Sebastian Kurz abbia annunciato ieri la nascita appunto di questo nuovo “asse di Paesi volenterosi” a combattere l’immigrazione clandestina diretta verso i confini dell’Unione europea. Il nuovo fronte, promosso anche dal nuovo ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, mira a diventare l'avanguardia del rafforzamento della politica di immigrazione all'interno dell'Unione europea. L'Austria, che subentrerà a luglio alla presidenza dell'Ue, intende infatti dare priorità alle politiche migratorie che il cancelliere tedesca Angela Merkel ribadisce debbano essere pensate come una “soluzione europea comune”, in antitesi con la tesi del ministro degli Esteri Seehofer. 


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Francia-Italia: presidente del Senato Larcher, Parigi non deve dare lezioni a Roma sulla questione migratoria


Parigi, 14 giu - (Agenzia Nova) - La Francia non deve dare “lezioni” all’Italia sulla questione dei migranti. Lo ha detto il presidente del Senato francese, Gerard Larcher, ai microfoni di Europe 1. Lo riporta “Le Figaro”, aggiungendo che secondo Larcher “tutta l’Europa” ha lasciato da sola l’Italia nella gestione del traffico dei migranti. In merito alle ultime elezioni, il capo della Camera alta del Parlamento ha affermato che “il risultato elettorale italiano era annunciato”. Larcher ha detto di non avere “nessuna simpatia per il governo italiano” composto dal Movimento 5 Stelle e la Lega, ma ha riconosciuto che “fa quello che ha detto”.
 
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Alla ricerca di un porto


Amburgo, 14 giu - (Agenzia Nova) - Altri 41 migranti africani, sopravvissuti a un naufragio, sono in attesa di essere sbarcati in Italia. Questo secondo quanto riferito dal portavoce dell’organizzazione di soccorso tedesca Sea-Watch, Ruben Neugebauer. Il nuovo governo italiano del Movimento 5 stelle e della Lega non hanno concesso domenica all’Aquarius dell’organizzazione Sos Mediterranee, con oltre 600 migranti a bordo, di attraccare in un porto italiano. La nave è ora in viaggio verso la Spagna, a 1.500 chilometri di distanza. Il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, è deciso a interrompere le operazioni delle Ong di altri paesi, che ha definito “vice-scafisti”. I migranti soccorsi dalla Guardia coswtiera italiana, invece, continuano ad essere sbarcati nella Penisola. L’azione di Roma ha scatenato forti critiche internazionali: il presidente francese Emmanuel Macron ha accusato l’Italia di “cinismo e irresponsabilità”. Il portavoce del partito di Macron, La République en marche, Gabriel Attal, ha detto che il comportamento dell’Italia è stato “vomitevole”. L’Italia ha quindi convocato l’ambasciatore francese mercoledì, e l'incontro tra Macron e il presidente del COnsiglio italiano, Giuseppe Conte, potrebbe saltare. 


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"Der Spiegel", l'ascesa dei "Trumpini" in Europa

  

Amburgo, 14 giu - (Agenzia Nova) - L’Italia, scrive il settimanale tedesco "Der Spiegel", è un paese cattolico e il ministro degli Interni Matteo Salvini ha “sempre un rosario in tasca”. Ma è stato criticato per la mancata accoglienza di oltre 600 migranti dal cardinale Gianfranco Ravasi, che ha citato il vangelo di Matteo: “Ero forestiero e non mi avete accolto”. I sostenitori del ministro italiano sui social network hanno replicato al prelato invitando il Vaticano a farsi carico dell'accoglienza. Non è più il momento della misericordia, della fratellanza e dell’umanità, scrive il settimanale. La sinistra europea "non lo ha capito" e in diversi paesi "la destra o l’estrema destra, come in Ungheria o in Polonia in precedenza, e in Italia ora, stanno prendendo il sopravvento". Il settimanale si scaglia contro il quotidiano italiano "il Giornale", che accusa di demagogia sul tema dell'immigrazione, e contro le accuse a George Soros e alla sua Open Society Foundation, che sostiene anche economicamente i flussi migratori verso l'Europa. Gli slogan del populismo europeo, scrive "Der Spiegel", ricordano il vocabolario del presidente Usa Donald Trump. Uno dei “Trumpini” europei, scrive il settimanale, è il leader della Lega e ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini, che "conta 2,6 milioni di follower su Facebook, ed è molto popolare su Instagram e Twitter"; ogni critica da Parigi, Berlino o Bruxelles "lo rende ancora più popolare". “L’Europa parli ora o taccia per sempre”, ha dichiarato in merito alla crisi migratoria. Il ministro ha bloccato la nave Aquarius con più di 600 migranti a bordo, ma ha fatto attraccare una nave della Guardia costiera italiana con a bordo 932 migranti. "L'uomo forte di Roma", scrive lo "Spiegel", sostiene che i migranti economici africani dovrebbero essere aiutati a casa loro, "cosa che vorrebbero tutti. Ma ci vuole molto tempo per raggiungere questo obiettivo. Cosa succederà alle persone fino ad allora?", scrive il settimanale, che accusa anche il governo italiano di non aver riservato fondi aggiuntivi al sostegno dell'Africa: "non l’Italia, ma l’Europa dovrebbe finanziare i nobili piani di Salvini". Se a dirlo fosse l’ungherese Viktor Orban, o altri populisti di destra europei li si potrebbe anche ignorare", concludei l settimanale. Ma a farlo è l’Italia, "la terza più grande economia d’Europa, che è sempre stato un sostegno per il progetto comune europeo". 
   

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