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La dura campagna elettorale di Matteo Renzi

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Figaro, Financial Times e Telegraph

11 Dicembre 2017 alle 10:29

La dura campagna elettorale di Matteo Renzi

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Migrazioni: Libia e Italia istituiscono una sala operativa congiunta

New York, 11 dic 08:33 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano e quello libico di Tripoli, sostenuto dalle Nazioni Unite, hanno concordato nella giornata di sabato l'istituzione di una sala operativa congiunta per il contrasto del traffico di esseri umani, nel tentativo di limitare i flussi migratori verso l'Europa. Lo riferisce un comunicato diffuso dai due governi, e citato tra gli altri dal "New York Times". L'accordo è stato annunciato a margine di un incontra a Tripoli tra il premier libico Fayez al Serraj, il ministro dell'Interno libico Aref Khodja e il suo omologo italiano, Marco Minniti. La Libia è il principale punto di transito per i flussi migratori dal Continente africano all'Europa. Più di 600 mila migranti sono salpati dalle coste del paese nordafricano negli ultimi quattro anni.

  

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Italia: la dura campagna elettorale di Matteo Renzi

Parigi, 11 dic 08:33 - (Agenzia Nova) - L'ex premier italiano Matteo Renzi cerca di recuperare l’elettorato della sinistra a pochi mesi dalle elezioni politiche, in programma per la prossima primavera. È quanto afferma “Le Figaro”, che parla di una campagna elettorale “dura” per l’ex presidente del Consiglio. Il quotidiano spiega che “la sinistra è stata superata dal centro destra e dai populisti”. Renzi attacca il Movimento 5 selle e definisce Berlusconi “Mister Spread”, in riferimento alla crisi economica sopraggiunta quando il cavaliere lasciò il potere. Il quotidiano ricorda che l’ex premier annuncerà nelle prossime settimane la sua nuova coalizione, che avrà l’endorsement anche di Romano Prodi.

 

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Essilor-Luxottica nominerà un nuovo capo dopo la fusione

Londra, 11 dic 08:33 - (Agenzia Nova) - Essilor-Luxottica, il gigante globale degli occhiali, cercherà un nuovo top manager dopo il completamento della fusione del valore di 50 miliardi di euro: lo ha anticipato Hubert Sagnières, il presidente esecutivo dell'azienda francese Essilor che è leader mondiale delle lenti da vista e che nel gennaio scorso aveva annunciato la fusione con il gruppo italiano Luxottica, a sua volta leader mondiale delle montature e proprietario di marchi come Ray-Ban ed Oakley e di catene di negozi come Sunglass Hut. Sagnières tuttavia non ha indicato una data per la nomina del futuro capo della nuova entità, limitandosi a dire che si tratterà di un "manager professionista"; l'idea sarebbe stata approvata anche da Leonardo Del Vecchio, ottuagenario fondatore e proprietario di Luxottica.

 

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Eataly progetta una IPO alla Borsa di Milano dopo l'espansione negli Stati Uniti

Londra, 11 dic 08:33 - (Agenzia Nova) - L'emporio italiano del cibo sta progettando di quotarsi alla Borsa di Milano all'inizio del prossimo anno sull'onda della riuscita espansione negli Stati Uniti: lo ha annunciato il suo amministratore delegato, Andrea Guerra, al ritorno dall'inaugurazione del primo negozio Eataly sulla Costa Occidentale Usa, a Los Angeles. Le vendite della società negli Stati Uniti sono pressoché raddoppiate dopo che i suoi negozi sono passati dai due di New York a cinque, con l'espansione a Boston, a Chicago e appunto a Los Angeles; con un quarto trimestre in ulteriore crescita, il volume complessivo delle vendite nel 2017 secondo guerra dovrebbe attestarsi a 470 milioni di euro, rispetto ai 380 milioni del 2016.

 

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Le "madrine": le donne alla guida delle organizzazioni mafiose in Italia

Londra, 11 dic 08:33 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano inglese "The Telegraph" pubblica un reportage sul crescente ruolo che le donne hanno conquistato all'interno delle organizzazioni criminali di stampo mafioso in Italia, spinte dal fatto che i capi-clan maschi sono quasi tutti in carcere o sono stati ammazzati; lo spunto del reportage è stato offerto dal recente arresto di Maria Angela Di Trapani, la 49enne "madrina" della mafia che negli ultimi anni aveva guidato il clan di suo marito Salvino Madonia.

 

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