Il governo pronto a salvare le banche con 20 miliardi

Redazione

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Wall Street Journal, Guardian, Monde

Il governo italiano pronto a impiegare sino a 20 miliardi per soccorrere le banche

New York, 20 dic - (Agenzia Nova) - Il governo italiano chiederà al parlamento di approvare un aumento del debito pubblico sino a 20 miliardi di euro a copertura di eventuali operazioni di stabilizzazione degli istituti bancari nazionali in difficoltà. Lo ha annunciato ieri il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni; il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha spiegato che i fondi richiesti potrebbero essere impiegati per "garantire una liquidità adeguata" al sistema bancario e aumentare il capitale delle banche in difficoltà, prima tra tutti Monte dei Paschi di Siena (Mps), che Padoan però non ha nominato. Il ministro ha aggiunto che i 20 miliardi - pari a circa l'un per cento del Pil nazionale, peserebbero sui conti dello Stato del 2017.

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Il governo italiano pronto a stanziare venti miliardi di euro per sostenere gli istituti di credito fragili

Londra, 20 dic - (Agenzia Nova) - Il governo italiano, riferisce la stampa britannica, ha chiesto al parlamento di autorizzare lo stanziamento di venti miliardi di euro per sostenere le banche più fragili, preparandosi per il salvataggio pubblico di Monte dei Paschi di Siena. Il ministro dell'Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha spiegato che queste misure a tutela del risparmio sarebbero temporanee e inciderebbero sul debito. L'esecutivo spera ancora di poter evitare un intervento per Mps; tutto dipenderà dall'esito del tentativo di ricapitalizzazione.

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Vivendi punta a una quota del 30 per cento di Mediaset

New York, 20 dic - (Agenzia Nova) - Il gruppo mediatico francese Vivendi ha annunciato ieri l'intenzione di acquisire una quota di partecipazione del 30 per cento a Mediaset, controllata dalla famiglia Berlusconi. La scalata di Vivendi a Mediaset, che in una settimana ha portato il gruppo francese ad acquisirne una quota azionaria del 20 per cento, ha spinto persino il governo italiano a intervenire, chiedendo a Vivendi di non forzare le regole del mercato.

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Procura di Roma: quello a processo per traffico di migranti potrebbe essere l'uomo sbagliato

Londra, 20 dic - (Agenzia Nova) - Per la prima volta, riferiscono i quotidiani britannici "The Guardian", e "The Times", la giustizia italiana ha ammesso l'ipotesi di uno scambio di persona sul presunto trafficante di migranti Medhanie Yehdego Mered, contro il quale sono in corso due procedimenti, a Roma e Palermo. La procura della capitale ha affermato, sulla base di una fotografia, che ci sono buoni motivi per credere che l'aspetto fisico di Mered sia sostanzialmente diverso da quello dell'uomo detenuto in Sicilia.

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"L'abete dell'austerità" disincanta il Natale dei romani

Parigi, 20 dic - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Le Monde" torna sulla polemica scoppiata a Roma intorno alla decorazione dell'abete natalizio issato al centro di Piazza Venezia, da alcuni definito "l'abete dell'austerità" imposta al Comune di Roma con l'elezione della sindaca Virginia Raggi del Movimento 5 stelle e da altri criticato come "il più brutto d'Italia".

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Panorama internazionale

 


 

Germania, dodici morti e 48 feriti nell’attentato di Berlino

Amburgo, 20 dic - (Agenzia Nova) - Un camion è piombato ieri sera sul mercatino di Natale in Breitscheidplatz a Berlino nel quartiere di Charlottenburg. Come confermato da un portavoce della polizia, il bilancio è per ora di 12 morti e, secondo i primi rapporti, sono circa 48 le persone rimaste ferite. “Non c’è ancora evidenza che si sia trattato di un attentato” ha dichiarato un portavoce della polizia, anche se dagli Stati Uniti giunge notizia di una rivendicazione da parte dello Stato islamico. Sembra che il camion piombato sulla folla sia stato rubato in Polonia. Uno dei due autisti, pare di nazionalità pakistana, è morto. L’altro è fuggito, mentre un sospetto è stato fermato. La polizia di Berlino ha invitato i residenti a non uscire di casa. A quanto sembra il camion andava ad una velocità tra i 50 e gli 80 km all’ora quando si è scagliato sulla folla all’altezza della Budapester Strasse. Alle 20.00 il luogo era affollato. Il ministro dell'interno, Thomas de Maizière (Cdu), ha così commentato l’accaduto: “Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime e ai feriti del terribile incidente”. Ha poi ringraziato i volontari dei servizi di sicurezza per il loro lavoro. Il portavoce del Governo, Steffen Seibert, ha scritto su Twitter: "Dobbiamo piangere per i morti e spero che molti feriti possano essere aiutati". Il cancelliere tedesco Angela Merkel si è messo in contatto con il sindaco di Berlino Michael Mueller (Spd), dicendosi scioccata dall’accaduto. Tristezza e compassione per le vittime sono state espresse dal vicecancelliere Sigmar Gabriel (Spd) e dal presidente dei Verdi Katrin Goering-Eckardt. Secondo quanto dichiarato dal ministro della Giustizia Heiko Maas (Spd) l’inchiesta sarà affidata al procuratore generale.

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L'attentato di Berlino lascia Angela Merkel isolata

Londra, 20 dic - (Agenzia Nova) - In apertura (anche) sulla stampa britannica l'attentato di Berlino. Sul quotidiano conservatore "The Telegraph" i primi commenti e analisi. Secondo Peter Foster, caporedattore per gli affari europei, l'attacco lascia la cancelliera tedesca, Angela Merkel, isolata e i suoi avversari politici di estrema destra pronti a capitalizzare. Raffaello Pantucci, direttore degli studi internazionali del Royal United Services Institute (Rusi), sostiene che l'accaduto dimostra ancora una volta che, nell'epoca della globalizzazione, nessuno è al sicuro.

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Regno Unito: scioperi, la settimana di Natale inizia senza progressi

Londra, 20 dic - (Agenzia Nova) - In evidenza sulla stampa britannica il "dicembre dello scontento", ovvero gli scioperi nella settimana di Natale. Non ci sono stati progressi nella risoluzione delle diverse dispute che oppongono imprese e sindacati, le più importanti delle quali riguardano l'operatore ferroviario Southern, il servizio postale Post Office e la compagnia aerea Virgin Atlantic. Infuria la polemica politica: la premier, Theresa May, mediante un portavoce, ha accusato le organizzazioni sindacali di disprezzare la gente comune; il sindacato Unite ha replicato che Downing Street sta demonizzando i lavoratori. I quotidiani conservatori "The Times" e "The Telegraph" esortano il governo a ricorrere a tutti gli strumenti normativi esistenti o alla legislazione d'emergenza per bloccare le proteste.

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Spagna: trattativa per modificare la "legge bavaglio"

Madrid, 20 dic - (Agenzia Nova) - Il governo spagnolo del Partito popolare è pronto a modificare una delle sue leggi più controverse in vigore nel paese, la legge sulla Sicurezza cittadina. Il pacchetto di norme, ribattezzato "legge bavaglio" dalle opposizioni, stabilisce una serie di sanzioni pecuniarie - in alcuni casi anche molto pesanti - contro comportamenti ritenuti pericolosi per la sicurezza: dalla convocazione di riunioni non autorizzate alla ripresa video e audio degli agenti di polizia, dal disturbare con raggi di luce i guidatori al manifestare dinanzi alle sedi delle Camere anche se in quel momento non c'è seduta. In tutto, l'elenco comprende 44 reati, quattro dei quali considerati "molto gravi" e pertanto passibili di multe fino a 600 mila euro. Il tutto dando direttamente alle forze di sicurezza la possibilità di certificare l'eventuale infrazione, senza ricorrere alla magistratura ordinaria. La legge fu approvata nella passata legislatura, quando il partito di Mariano Rajoy aveva in parlamento i numeri per decidere più o meno in solitaria. Oggi, raccogliendo una protesta che ha varcato i confini nazionali per trovare eco presso il "New York Times" o Amnesty International, il partito socialista è pronto a presentare una legge che potrebbe sostituire quella voluta da Rajoy. E la nuova aritmetica parlamentare, scrive "El Mundo", obbliga il Partito popolare a prendere contromisure adeguate. Come già accaduto nel caso della legge di bilancio o su quella del sistema educativo, il governo cerca la mediazione con il Psoe, partito alla cui astensione deve la fiducia ottenuta in Parlamento. Sarà il ministro dell'Interno Juan Ignacio Zoido a presentare un'offerta di modifica per evitare che la legge socialista sostituisca per intero quella popolare.

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Usa, Donald Trump supera la prova dei grandi elettori

New York, 20 dic - (Agenzia Nova) - La vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali dell'8 novembre scorso è ufficiale. L'outsider repubblicano ha ottenuto il voto della maggioranza dei grandi elettori, nonostante le massicce proteste dell'attivismo progressista e la martellante campagna mediatica in merito al presunto hackeraggio russo teso a favorirlo contro la democratica Hillary Clinton. I risultati ufficiali delle elezioni verranno comunicati il 6 gennaio, ma Trump ha ottenuto il voto favorevole di oltre 270 grandi elettori, maggioranza necessaria a garantirgli l'accesso alla Casa Bianca; per l'esattezza, hanno votato per Trump 304 grandi elettori, due in meno di quelli eletti dall'elettorato repubblicano. Sorprende però - come sottolinea il "New York Times" - che le poche defezioni dei grandi elettori abbiano colpito più la democratica Hillary Clinton, che il repubblicano Trump: ben 5 grandi elettori che avevano ricevuto il mandato dagli elettori democratici, infatti, non hanno appoggiato la candidata del loro partito, preferendole il socialista Bernie Sanders o l'ex segretario di Stato Colin L. Powell. Trump ha commentato il voto con soddisfazione: "Queste elezioni rappresentano un movimento che milioni di uomini e donne di tutto il paese hanno sostenuto e reso possibile. Con questo passo storico, possiamo guardare innanzi a un futuro radioso. Lavorerà duro per unificare il nostro paese ed essere presidente di tutti gli Americani", recita un comunicato diffuso dal presidente eletto.

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