di Maurizio Milani
Lettera d'amore a Raffaella Carrà
Amore mio, tu sei stata la prima e la più brava a far accendere la tv agli italiani anche ad un orario che prima no
di
16 SEP 19

(foto LaPresse)
Gentile Raffaella Carrà, mi è difficile dire la triste verità di questa rubrica d’amore. Però è il momento di farlo. Raffaella, amo te. E nessun altra. Certo, l’ho scritto anche ad altre donne. Ma... lasciamo perdere. Sono sempre stato di te innamorato, dai tempi del gioco a quiz che facevi alla mattina. Prima la tv non si usava vederla alla mattina. Tu sei stata la prima e la più brava a far accendere la tv agli italiani anche ad un orario che prima no. La tv si accendeva non prima delle 18.30. Amore, potremmo vederci? Ti amo. Tuo Maurizio. Oggi vengo a Bellaria in vacanza, sono all’albergo 4 Caprioli in via Marsala 1a Bellaria. Puoi telefonarmi presso la hall. Chiedi: mi passa. La stanza 221 è la mia. Sono solo come un cane. Penso che se non mi chiami faccio le valigie. Bellaria è bellissima con te. È meglio. Baci amore, Milani Maurizio. Zelig, Milano.
Di più su questi argomenti:
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
INNAMORATO FISSO
di