Altra telefonata intercettata ieri
Altra telefonata intercettata ieri: “Pronto, maestro Gamba?”. “Sì, chi parla?”. “Sono il presidente della Fondazione Teatro alla Scala”. “Che onore, mi dica”.
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24 AUG 20

Altra telefonata intercettata ieri: “Pronto, maestro Gamba?”.
“Sì, chi parla?”.
“Sono il presidente della Fondazione Teatro alla Scala”.
“Che onore, mi dica”.
“Può venire a dirigere i Due Foscari?”.
Maestro Gamba: “Sarei lusingato, per che data?”.
“Tra dieci minuti”.
Maestro Gamba: “Ma sono in pigiama!”.
“Non c’è problema, c’è in sartoria un frac già pronto. Lei quanto pesa?”.
Maestro Gamba: “85 kg”.
“Ok, il frac c’è”.
Maestro: “Parto subito”.
“Per favore si sbrighi o i loggionisti spaccano fuori tutto”.
Maestro: “Non esageri”.
Presidente Scala: “Sì infatti sto esagerando. Però faccia la cortesia di arrivare entro 5 minuti… ma lei dov’è adesso?”.
Maestro: “Sono su un vagone letto che va da Milano a Vicenza”.
Presidente della Scala: “Ok, faccia sganciare il suo vagone dal convoglio che mando una motrice diesel a prenderla”.
Maestro: “Ok, grazie”.
Presidente della Scala: “Dovere”.
“Sì, chi parla?”.
“Sono il presidente della Fondazione Teatro alla Scala”.
“Che onore, mi dica”.
“Può venire a dirigere i Due Foscari?”.
Maestro Gamba: “Sarei lusingato, per che data?”.
“Tra dieci minuti”.
Maestro Gamba: “Ma sono in pigiama!”.
“Non c’è problema, c’è in sartoria un frac già pronto. Lei quanto pesa?”.
Maestro Gamba: “85 kg”.
“Ok, il frac c’è”.
Maestro: “Parto subito”.
“Per favore si sbrighi o i loggionisti spaccano fuori tutto”.
Maestro: “Non esageri”.
Presidente Scala: “Sì infatti sto esagerando. Però faccia la cortesia di arrivare entro 5 minuti… ma lei dov’è adesso?”.
Maestro: “Sono su un vagone letto che va da Milano a Vicenza”.
Presidente della Scala: “Ok, faccia sganciare il suo vagone dal convoglio che mando una motrice diesel a prenderla”.
Maestro: “Ok, grazie”.
Presidente della Scala: “Dovere”.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.