Cosa mangiare per non ingrassare troppo a stare in casa

Giacomo Astrua

Prima di diventare tutti sovrappeso e danneggiare la nostra salute ecco qualche accortezze da seguire

Le palestre, le piscine, i campi di calcio, le piste di atletica e tutti gli impianti sportivi sono stati chiusi. Dall’altro lato abbiamo svaligiato i supermercati (mossa inutile visto che rimarranno forniti e aperti), riempito le dispense, i frigoriferi e i congelatori delle nostre cucine e in più ci è salita una fame nervosa esagerata, quella che ti fa cercare cibo da ingurgitare ogni mezz’ora. Prima di diventare tutti sovrappeso e danneggiare la nostra salute, e vi assicuro che in un mese privo di autocontrollo può succedere, vorrei informarvi su come possiamo mangiare dovendo restare per tutti questi giorni in casa, perché, se non l’avete capito, dobbiamo restare a casa!

 

Partiamo dalla colazione, e facciamola semplice, caffelatte, the, solo latte, solo caffè possono accompagnare due fette di pane o cinque fette biscottate con del miele o della marmellata, dei corn flakes, dell’avena oppure ogni tanto una colazione salata con un paio di uova e dell’affettato magro. Evitate di zuccherare le bevande e in genere di mangiare prodotti confezionati ad alta densità calorica, come le merendine. A pranzo vi consiglio un bel primo, magari integrale, condito con della verdura o della salsa di pomodoro e accompagnato da un’insalata ricca di verdura e ortaggi e con un cucchiaio di olio, roba da saziarvi senza eccedere in condimenti. A questo punto potremmo mangiare a cena un secondo tra: carne fresca e magra, pesce azzurro o salmone, un paio di uova, un bel pezzo di formaggio (N.B. è un secondo piatto e non un condimento per insalate o primi piatti), oppure dei legumi che saziano tanto. Oltre al secondo potremmo mangiare della verdura cotta, o sotto forma di passato o minestrone con un pugno di pastina o di riso o una fetta di pane da accompagnamento. Fuori pasto restiamo semplici, cerchiamo di evitare snack dolci e salati e diamo spazio a 2-3 frutti freschi di stagione, a 20 grammi di frutta secca come noci, mandorle o nocciole e uno yogurt, magari greco che sazia di più. L’obiettivo è quello di saziarci senza eccedere nella quantità di calorie assunte, per questo vanno evitati cibi ricchi di zuccheri e grassi e limitati i condimenti al minimo indispensabile. Ah, non è che dobbiamo restare inattivi per un mese, innanzitutto cerchiamo di mantenere elevato il carico totale di movimento giornaliero: giocate con i figli, imbiancate la cucina, fate il cambio stagione degli armadi, pulite i pavimenti! Oltre a ciò cercate di allenarvi in casa con quello che avete.

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