cerca

Sempre meglio che studiare. Proteste studentesche in tutta Italia

7 Ottobre 2016 alle 00:00

Migliaia di studenti sono scesi nelle piazze di numerose città italiane, da Roma a Milano, da Napoli a Firenze per protestare contro la riforma della Buona Scuola. Hanno lanciato slogan contro la figura del preside-manager, contro l'altarnanza scuola-lavoro e chiedendo un'istruzione gratuita e di qualità per tutti. Lunghi cortei hanno sfilato per le strade delle città. A Roma gli studenti sono arrivati fino al Ministero dell'Istruzione e non sono mancati momenti di tensione con la polizia. A Firenze si è arrivati a scontri tra i manifestanti, che cercavano di entrare in un liceo, e le forze dell'ordine, e alcuni studenti sono rimasti contusi. A Palermo i ragazzi hanno lanciato vernice e uova contro la sede di Confindustria.

Francesca Parodi

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • riflessivo

    02 Gennaio 2017 - 19:07

    Gli studenti hanno scioperato chiedendo a gran voce un'istruzione gratuita e di qualità per tutti. Si noti la contraddizione in termini, l'istruzione di qualità dovrebbe essere garantita da un corpo docente e da presidi che sanno fare e amano la loro professione. Ma gli studenti scioperano difendendo nei fatti docenti che amano soltanto il posto fisso comodo, che non vogliono andare nelle sedi dove ci sono i posti vacanti e studenti che mancano di insegnanti, il loro interesse è restare al sud dove c'è un esubero di insegnanti e dove mancano gli studenti. Questi studenti difendono degli insegnanti che amano il privilegio e il loro interesse privato, difesi da dei sindacati che in questo modo acquistano potere a tutto danno di chi nella scuola lavora con competenza e professionalità. Il risultato è il trionfo della cialtroneria e incompetenza, il tutto mascherato con l'orpello della difesa dei lavoratori. Una cosa allucinante.

    Report

    Rispondi

Servizi