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Italia-Croazia 1-1 a Milano. Ma dagli spalti croati piovono fumogeni e petardi

17 Novembre 2014 alle 00:00

L'Italia di Antonio Conte a San Siro mantiene l'imbattibilità nel girone di qualificazione all'Europeo del 2016, ma con la Croazia coglie solo un pareggio per 1-1. L'allenatore comunque si dice soddisfatto: "Abbiamo fatto bene, la squadra ha dimostrato di aver voglia di fare. Dobbiamo crescere".

 

I due gol arrivano entrambi nel primo tempo. All'11' è Antonio Candreva a portare in vantaggio gli azzurri grazie a un preciso tiro da fuori area che supera l'estremo difensore croato. Immediato il pareggio dei biancorossi con il centrocampista del Wolfsburg Ivan Perisic che al 15' dal lato sinistro dell'area di rigore fa partire un destro teso ma centrale sul quale Gianluigi Buffon, ben posizionato, si accascia mollemente: palla sotto le mani e 1-1 per i croati.

 

Partita bella a tratti, giocata meglio per ampi tratti dai balcanici e interrotta due volte dall'arbitro olandese Kuipers per il lancio di fumogeni e petardi da parte dei tifosi croati. L'Italia si addormenta per lunghi tratti della partita, a centrocampo combina poco anche a causa dell'assenza di un regista - mancavano sia Pirlo che Verratti - ma con l'ingresso nel secondo tempo di Stephan El Shaarawy e Graziano Pellè si rinvigorisce e torna ad essere pericolosa. Alla fine è un pareggio che non esalta i nostri, ma che li tiene ancora in testa al girone assieme alla Croazia.

 

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