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Tiananmen 25 anni dopo

4 Giugno 2014 alle 00:00

Ancora arresti e censure in Cina alla vigilia del 25/mo anniversario del massacro di piazza Tiananmen, nel quale l'Esercito di Liberazione Popolare uccise centinaia di persone mettendo fine alle proteste degli studenti che reclamavano la democrazia. La capitale, Pechino, è stretta nella morsa di centomila agenti dei servizi di sicurezza, che hanno istituito posti di blocco sulle principali arterie di accesso alla metropoli. Ad aiutarli le autorità hanno mobilitato 800mila membri dei comitati di quartiere del Partito Comunista Cinese (Pcc).

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