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Kim Jong-un e il taglio (di capelli) della discordia

16 Aprile 2014 alle 00:00

La campagna pubblicitaria di un barbiere di Londra si trasforma in un "caso diplomatico" tra Inghilterra e Corea del Nord. Questi i fatti: Karim Nabbach, parrucchiere della City, affigge in vetrina del suo esercizio commerciale un'immagine del dittatore nordcoreano come emblema di pettinatura kitsch, da evitare, proponendo uno sconto del 15% a chi vuole sfoltirsi la chioma con un taglio alla moda. La proposta però non piace all'ambasciatore del paese asiatico in Inghilterra, che manda due funzionari per chiedere all'esercente di togliere il poster, definito irrispettoso. Alle sue lamentele, "qui non siamo nella Corea del Nord - riporta il Guardian - siamo in Inghilterra e viviamo in democrazia, andate fuori dal mio salone", i due "scagnozzi" però non sentono ragioni e chiedono le generalità del barbiere, minacciando un'azione legale.

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