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Filippine, the day after Haiyan

11 Novembre 2013 alle 00:00

Parla di "caos assoluto" il capo della Croce Rossa filippina, Richard Gordon, nel descrivere la situazione nel paese dopo il passaggio del tifone Haiyan che ha devastato completamente la regione sulla quale si è abbattuto. Le stime delle vittime causate dall'evento naturale che si è abbattuto sulle Filippine parlano di diecimila morti solo nella zona di Tacloban e di centinaia di dispersi in altre zone. Nel frattempo si moltiplica il numero degli sfollati. 

Si calcola che in tutto siano quattro milioni le persone colpite dalle devastazioni causate dal tifone, e moltissime di loro stanno cercando di sopravvivere senza cibo, ripari o acqua potabile. La comunità internazionale ha avviato una grande operazione di soccorso ma le squadre intervenute hanno avuto enormi difficoltà a raggiungere le zone interessate. "Ci sono persone morte ovunque, distruzioni enormi", spiega Gordon parlando con la BBC. "E' un caos assoluto ora, ma si spera che la situazione migliori con l'arrivo poco a poco in tutte le zone di generi di prima necessità".
Le strade di accesso ora sono state per lo più sgombrate dai detriti e le zone più colpite sono state raggiunte dai primi aiuti: "Stiamo cominciando a far arrivare il cibo necessario, così come l'acqua", ha spiegato Gordon.

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