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Asilo politico in Ecuador

16 Agosto 2012 alle 00:00

L'Ecuador, per voce del suo ministro degli Esteri, Ricardo Patino, ha deciso che offrirà asilo politico a Julian Assange, 41 anni, hacker australiano accusato di spionaggio e violenza sessuale.
Assange, fermato in Gran Bretagna e messo agli arresti domiciliari, si è opposto all'estradizione (in Svezia, è lì che si sarebbe consumata la violenza) trovando ospitalità e rifugio all'interno dell'ambasciata dell'Ecuador dove è rimasto per 58 giorni.
In attesa che Foreign Office britannico e diplomazia internazionale trovino un accordo, oggi davanti all'ambasciata dell'Ecuador la polizia è dovuta ricorrere alla forza per disperdere un gruppo di manifestanti pro Assange radunatisi in attesa della decisione sulla sua estradizione.

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