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Il vagabondo dell'infinito

12 Ottobre 2011 alle 00:00

“Stanno politicizzando il mio personaggio! E’ un plagio!”. La protesta di Alejandro Scutti, il proprietario del copyright del mitico personaggio dei fumetti noto con il nome di Eternauta, rischia di diventare il principale motivo di interesse di una campagna elettorale che per il resto sta scivolando come pura formalità senza storia. Il sindaco di Buenos Aires, Mauricio Macri, l’unico leader dell’opposizione che avrebbe potuto avere chances, ha infatti deciso di saltare il turno del prossimo 23 ottobre, per provarci presumibilmente tra quattro anni [continua a leggere l'articolo].

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