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Non solo Liza

1 Agosto 2011 alle 00:00

Il cabaret è tornato di moda. Il format non è molto cambiato dalla versione originale: politicamente sovversivo, malizioso e addirittura scandaloso, oggi è tornato a spopolare nei locali londinesi. Nato a Parigi il secolo scorso per intrattenere i raduni di poeti, pittori e artisti, ha conquistato l’America durante l’era del proibizionismo per poi coagulare a Berlino i dissidenti del nazismo tra gli anni Venti e Trenta. Danza, canto, mino, acrobazia da circo, satira, burlesque, tutto è ammesso nel cabaret, se eseguito con una vena sovversiva, in cui scorre frivolezza e un po’ di eros.

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