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La colazione bolscevica

13 Dicembre 2010 alle 00:00

Gli occhi si Stalin ti seguono ovunque, anche in cucina. La pubblicità/propaganda dell'ex Urss arrivava anche nel regno delle donne sovietiche: la cucina. I cibi della Rivoluzione d'Ottobre, importati da Oltreoceano, tradotti nel linguaggio culturale socialista, non si disdegnavano: "In America su ogni tavolo di ristorante e nella credenza di ogni massaia c'è una bottiglia di ketchup". E poi le polpette calde moscovite con pagnottella (gli hamburger), la minestra di visciole con vareniki (una specie di ravioli), il plov o pilaf all'uzbeka e il bliny all'ucraina.

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