cerca

Nel buio Wolfgang guardava Charlotte

“Se si sapesse come, nel cuore della notte, si potrebbero dire meraviglie d’amore”. Accadeva tra i due, l’Attimo

9 Giugno 2018 alle 05:15

Nel buio Wolfgang guardava Charlotte

Foto di Guian Bolisay via Flickr

Nel buio della sera tirrena, senza la luce di nessuna lampada, nel silenzio di un istante Wolfgang guardava Charlotte per porgerle e vivere con lei – com’è giusto – il suo più segreto attimo (in barba a Mefistofele sempre più ignaro della pericolosa conoscenza dell’Attimo). Wolfgang stava con se stesso – lo stesso Charlotte – ma in un’unica scossa la sangue: “Se si sapesse come, nel cuore della notte, si potrebbero dire meraviglie d’amore”. Accadeva tra i due, l’Attimo. E i fiori gialli venuti dal cielo bucavano la Notte “che non sai e che non puoi sapere”, diceva lei a Wolfgang, “finché da Lui non hai principio”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi