Virus e spread che vanno oltre l’economia

Cosa ci dicono i nuovi rendimenti europei (e cosa suggeriscono alla Bce)

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11/03/2020

Dopo l’impennata di lunedì era atteso uno sgonfiamento degli spread; e così è stato. Quello italiano è sceso del 3,6 per cento, maggior ribasso della zona euro, riposizionandosi a 216 punti, molto rispetto all’era pre coronavirus ma almeno di nuovo sotto controllo. La volatilità durerà a lungo, inutile illudersi, ma intanto c’è da osservare una geografia dello spread: a inizio anno il differenziale italiano era il triplo di quello spagnolo e il doppio di quello portoghese; oggi è meno del...

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