Il conflitto di interessi di Gunter Pauli che Travaglio non denuncerà

Il M5s si scagliò contro un’azienda che produceva buste di plastica. Il presidente di quell’azienda ora è consigliere del premier

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Valerio Valentini

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03/03/2020

Roma. C’era un tempo, neppure troppo lontano, in cui la Novamont non era altro che “l’azienda molto amica di Renzi”. Così sentenziava Marco Travaglio, e così ovviamente ripetevano i maggiorenti del M5s (o forse era il contrario, ma vabbè). Del resto le prove c’erano tutte: l’amministratrice delegata, Catia Bastioli, era stato proprio Renzi a nominarla presidente di Terna nel 2014, e se lo aveva fatto era evidentemente perché la sventurata aveva risposto, tre anni prima, all’invito dell’allora Rottamatore sul palco...

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