L’accusa del dissidente: la gestione del virus in Cina un altro crimine del Partito comunista

Silenzi e menzogne per una tragica realtà. Sotto la guida di Xi Jinping, sostiene Ma Jian, il partito si è mutato nella sua forma più sinistra Scrive il Guardian (26/2)

7

02/03/2020

Negli ultimi settant’anni, il Partito comunista cinese ha sottoposto il suo paese a una serie di catastrofi, dalla Grande carestia alla Rivoluzione culturale, provocate dall’uomo” scrive il dissidente cinese Ma Jian: “La gestione dell’epidemia di coronavirus di Xi Jinping deve essere aggiunta all’elenco vergognoso di crimini del partito. Con gravi epidemie che si verificano in Giappone, Corea del Sud, Iran e Italia, è chiaro che il virus del dominio totalitario di Xi minaccia la salute e le libertà non solo...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.