Pensate a quel matto di Al Hubbard: mettete dei fiori nei vostri algoritmi

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13/02/2020

Q uando i media affrontano una delle questioni più formidabili e oscure della contemporaneità, cioè l’avvento dell’èra dell’algoritmo, ne discutono oscillando tra la necessità di una nuova politica della privacy e timori, più che giustificati, sull’utilizzo di questa tecnologia per la propaganda politica. Noi di 2666 riteniamo però che in gioco ci sia qualcosa di più grande ancora: un salto ontologico, un cambio di paradigma, uno scenario fantascientifico che si sta realizzando e che potrebbe portare alla dissoluzione del mondo...

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