Ora che “Parasite” ha vinto, lo si può dire: non sono più gli Oscar di una volta che premiavano i film fatti per commuovere. Per fortuna

Reporter:

Mariarosa Mancuso

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11/02/2020

N on sono più gli Oscar di una volta. Per fortuna. Non sono più gli Oscar che premiano film architettati per commuovere gli spettatori, farli sentire più buoni, e certificare che il mondo è cambiato ma il cinema resta uguale. Pensate al didascalico “Green Book” di Peter Farrelly, vincitore l’anno scorso, che riproponeva “A spasso con Daisy”, vincitore nel 1990. Gli Oscar 2020 fanno trionfare un film venuto dall’oriente, “Parasite” di Bong Joon-ho, già vincitore a Cannes. Un film coreano...

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